di Jacopo Renda • Il movimento anarchico ha una lunga tradizione in Russia, lo testimoniano importanti figure teoriche dell’anarchia come Nikolai Bakunin e Petr Alekseevic Kropotkin. Non è facile ricostruire i rapporti tra gli anarchici e la rivoluzione russa perché il movimento libertario fin dalle sue origini si divise in molti gruppi e frazioni. In particolare attorno alla questione della rivoluzione d’ottobre e dello Stato operaio, mentre una parte venne affascinata e conquistata dalla prima rivoluzione operaia vittoriosa, un’altra rimase scettica fin dall’inizio, per passare in aperta opposizione, anche armata, nei mesi successivi alla presa del Palazzo d’Inverno. In questo articolo proveremo a ricostruire per sommi capi il rapporto tra anarchismo e rivoluzione russa

Leggi tutto: Gli anarchici e l’Ottobre

di Ion Udroiu • Un avvenimento storico che ha creato divisioni, polemiche e fraintendimenti è sicuramente la pace di Brest-Litovsk, atto con cui la Russia esce dalla Prima guerra mondiale. Quest’anno, centenario della Rivoluzione d’Ottobre, la borghesia sta sguinzagliando i suoi pennivendoli per denigrare, infamare e svilire uno dei più grandi avvenimenti della storia umana. Alcuni giornalisti e “storici” non hanno trovato di meglio che ripescare un vecchio argomento (di cento anni fa) inventato dalla propaganda di guerra anglo-francese: Lenin era andato al potere coi soldi del Kaiser (l’imperatore tedesco) e ricambiava il favore firmando la pace con la Germania.

Leggi tutto: I bolscevichi e la pace di Brest-Litovsk

di Serena Capodicasa • Definire “guerra civile” l’insieme delle operazioni militari che sconvolsero la Russia tra la fine del 1917 e il 1922 è una semplificazione che ne riduce la sostanza allo scontro tra rossi e bianchi. In realtà, schierati contro le linee in difesa della rivoluzione, c’erano non solo russi bianchi ma anche soldati francesi, britannici, rumeni, greci, americani, estoni, italiani, cinesi, australiani, giapponesi, canadesi, cecoslovacchi, polacchi, serbi, tedeschi, austriaci, turchi, bulgari, svedesi; eserciti di nazioni che appartenevano agli schieramenti opposti della Prima guerra mondiale, ma che in questa guerra si ritrovarono con estrema naturalezza unite in una causa comune, efficacemente sintetizzata da Winston Churchill: “Il bolscevismo deve essere strangolato nella culla”.

Leggi tutto: La guerra civile russa. Come fu possibile difendere la rivoluzione

di Alan Woods • La seconda e ultima parte dello scritto del 2008 in cui  Alan Woods analizza uno degli avvenimenti più importanti del dopoguerra, il grande movimento rivoluzionario che sconvolse la Francia nel Maggio del 1968.

Leggi tutto: La rivoluzione francese del Maggio 1968 - seconda parte

di Fred Weston • La Rivoluzione d’Ottobre cambiò radicalmente la situazione degli omosessuali in Russia, così come quella delle donne. Nel 1922 entrò in vigore il primo codice penale della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa (RSFSR). Nel 1918 tutte le vecchie leggi zariste furono sospese e quando finalmente, dopo alcuni anni di dibattito, venne adottata la nuova legislazione, l’omosessualità – o la “sodomia” come allora era chiamata – fu depenalizzata. Questo rappresentò un enorme avanzamento per gli omosessuali, che sotto lo zar potevano essere arrestati e condannati ad anni di prigione o di lavori forzati.

Leggi tutto: La depenalizzazione bolscevica dell'omosessualità: una scelta o una svista?

Ripubblichiamo questo articolo di Alessandro Giardiello scritto per il centenario della nascita del bolscevismo • Ormai un secolo fa (17 luglio 1903) si teneva in esilio il 2° congresso del Partito socialdemocratico russo (Posdr). Un congresso tormentato che iniziò i lavori a Bruxelles per concluderli a Londra, nel tentativo di sfuggire alle persecuzioni poliziesche. Al congresso, a cui presero parte una cinquantina di delegati, si produsse una separazione imprevista alla vigilia tra i bolscevichi (maggioranza in lingua russa) di Lenin e i menscevichi (minoranza) di Martov che ebbe grandi ripercussioni in Russia e a livello internazionale. Nasceva il bolscevismo, che nell’Ottobre del ‘17 avrebbe guidato i lavoratori russi alla presa del potere.

Leggi tutto: 1903: la nascita del bolscevismo

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