Oggi, la campagna virulenta della destra al governo vuole riportare la donna al suo ruolo centrale di “angelo del focolare”: da una parte lo smantellamento dei consultori e dello stato sociale, dall’altra le cosiddette politiche in sostegno della famiglia, che rappresentano il fumo negli occhi per costringere le donne a fare quello che lo stato sociale non vuole fare, come la cura dei bambini, degli anziani, della salute fisica e psichica dei propri familiari. Senza dimenticare i continui attacchi scatenati contro il diritto all’aborto.
L’ideologia patriarcale che si cela dietro questi attacchi è funzionale a fomentare una divisione della forza lavoro che permette ai padroni di averne la metà disponibile a condizioni peggiori ed enormemente più ricattabile (in media i salari femminili sono del 30% inferiori a quelli maschili).
Nel percorso che va dagli scioperi delle mondine, passando per la guerra partigiana, fino alle lotte degli anni ’70 il ruolo delle donne, particolarmente delle lavoratrici, è stato fondamentale nella lotta per la conquista di nuovi diritti per le donne, ma anche per tutti i lavoratori e gli studenti.
Da qui emerge la centralità della lotta di classe come unico strumento per superare l’oppressione della donna.
Questi saranno gli argomenti che discuteremo invitando tutte e tutti a portare il proprio contributo.
GIOVEDI 20 MARZO ORE 15
Aula B
Aule di San Francesco
(ex-carcere)
Via del Prato
Interverrà Sonia Previato, direttrice responsabile
di FalceMartello – mensile marxista e autrice di La liberazione della donna.
Una prospettiva comunista.
Comitato
in difesa della Scuola Pubblica