Campagna di Solidarietà con la rivoluzione bolivariana

Giù le mani dal Venezuela!

Scarica il nuovo appello in formato .pdf

Eventi drammatici stanno svolgendosi in Venezuela.. Le forze di opposizione hanno lanciato più volte pesanti offensive contro il governo Chavez. Uno dopo l’altro tutti questi tentativi sono falliti: il colpo di Stato dell’aprile 2002, la serrata padronale nel dicembre 2002 e il Gennaio 2003, il referendum revocatorio dell’agosto 2004.

La forza che ha salvato ogni volta la rivoluzione dalla sconfitta sono le masse: i lavoratori e i contadini poveri, che hanno ripetutamente dimostrato la loro lealtà incrollabile verso la rivoluzione bolivariana, la loro disponibilità a combattere e a fare i massimi sacrifici per difenderla contro i suoi nemici. Questa è la vera base della rivoluzione, la sua vera forza, la sua sola speranza.

L’imperialismo è in realtà terrorizzato proprio da questo protagonismo delle masse venezuelane. Gli Stati Uniti hanno appoggiato il Colpo di Stato del aprile 2002 e finanziano le forze reazionarie che si oppongono alla rivoluzione bolivariana.

Il Presidente Hugo Chávez, si è mostrato un coraggioso difensore dei poveri e degli oppressi e un combattente impavido contro l’imperialismo. Finora non ha posto la questione del socialismo. Eppure, sfidando risolutamente i privilegi della classe dominante e resistendo alle pressioni dell’imperialismo, si è inevitabilmente posto in rotta di collisione con le forze della vecchia società. Le masse lavoratrici, i contadini poveri da una parte, la borghesia e l’imperialismo dall’altra: non esistono mezze vie. Questo ci racconta la storia del Venezuela degli ultimi anni

Per comprendere meglio quello che succede nel paese sudamericano e per appoggiare attivamente il movimento dei lavoratori e dei giovani venezuelani, stiamo promuovendo in Italia una campagna di solidarietà.

Una tappa importante di questa campagna è stata la serie di assemblee in tutta Italia con il compagno Jorge Martin, corrispondente in Europa del periodico El topo obrero (“la talpa operaia”) e coordinatore internazionale della campagna “Giù le mani dal Venezuela”.

El Topo Obrero è un periodico che esce ogni tre settimane e che raggruppa decine di attivisti soprattutto a livello sindacale nello stato di Lara. Molti dei militanti provenienti dal Topo Obrero hanno un’esperienza più che ventennale nel movimento operaio venezuelano.

“Giù le mani dal Venezuela”, è un appello di solidarietà con la rivoluzione venezuelana contro le interferenze da parte dell’imperialismo Usa promosso dalla redazione di In defence of Marxism. Un appello che noi sosteniamo e che è stato sottoscritto da migliaia di attivisti in tutto il mondo, tra cui 12 tra deputati e senatori in Pakistan, due deputati austriaci del Parlamento Europeo, due deputati del Parlamento Britannico.

Abbiamo pubblicato un opuscolo di 12 pagine, i cui ricavati della vendita andranno direttamente ai compagni de El Topo Obrero. In questo testo analizziamo gli ultimi sviluppi in Venezuela e presentiamo un testo della Corriente Marxista Revolucionaria, un’organizzazione marxista di cui El Topo Obrero è la pubblicazione principale.

Ci poniamo l’obiettivo di far diventare la campagna “Giù le Mani dal Venezuela” una delle principali promotrici del dibattito per squarciare la cortina fumogena, non sempre disinteressata, che esiste in Italia sugli avvenimenti in Venezuela.

Invitiamo tutte le organizzazioni, le associazioni, i singoli compagni che vogliono collaborare all’organizzazione della campagna o semplicemente avere più informazioni a contattarci:

E mail: giulemanidalvenezuela@yahoo.it Telefono: 026480488 - 3472640666.

 

Sostieni le forze del marxismo in Venezuela!
Puoi inviare il tuo contributo finanziario tramite il ccp 11295201 intestato ad A.C. Editoriale Coop arl, specificando la causale “per il Topo Obrero

 

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