Undicimila in piazza per difendere il lavoro

Mandiamo a casa il governo dei padroni

Forestali in lotta fino alla vittoria!

 

I lavoratori idraulico - forestali stanno dimostrando la loro forza e la loro determinazione nel difendere il lavoro. Cosenza, Lamezia Terme, Crotone, Catanzaro, Villa San Giovanni, tutta la Calabria è mobilitata per avere risposte certe ad una situazione che è diventata drammatica.

Il Governo Berlusconi sta scherzando con il futuro di 11 mila lavoratori e delle loro famiglie. Mentre si tagliano le tasse ai più ricchi e agli industriali, mentre pochi mesi fa, i Consiglieri regionali calabresi con voto a maggioranza ( tutto il Centrodestra e la Margherita) si aumentavano lo stipendio di oltre 1000 euro; casualmente oggi, ci si dimentica di inserire nella legge finanziaria lo stanziamento di 160 milioni di euro per il comparto della forestazione. La mancata copertura delle risorse economiche necessarie per il mantenimento del settore forestale, implica il rischio di licenziamento di tutti lavoratori del settore, già dal gennaio 2005.

Sono gravi anche le responsabilità della Giunta Regionale che in tutti questi mesi ha assunto posizioni superficiali e ha sottovalutato volutamente il problema. Il mancato stanziamento per i lavoratori forestali è un atto pericoloso che non ha precedenti negli ultimi trent’anni. È la prova più evidente che Berlusconi ed i suoi galoppini ( da Chiaravalloti a Tassone, da Gasparri ai Gentile) vendono solo fumo alla Calabria e all’intero Mezzogiorno.

Non bisogna consentire un atto così scellerato, che mette sul lastrico migliaia di famiglie calabresi.

È necessario continuare a lottare ed a mobilitarsi:

· Per il finanziamento del Piano Triennale per la Forestazione, con l’intera copertura dei 160 milioni di euro;

· Per la trasformazione di tutti i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato nel settore idraulico - forestale;

· Per l’aumento delle risorse destinate alla forestazione, con lo sblocco della legge 442/84 e il conseguente aumento del numero dei lavoratori da 11000 a 20000 unità;

· Per una migliore pianificazione dei progetti per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio;

· Per ridurre al minimo il rischio idrogeologico nel nostro territorio, aumentando le unità lavorative al fine di evitare che si ripetano i disastri di Sarno, di Noverato e della Sardegna in questi giorni.

Mandiamo a casa la Giunta Regionale e il Governo dei padroni, lottiamo per un GOVERNO DEI LAVORATORI!

FALCEMARTELLO

MENSILE MARXISTA PER LAVORATORI E I GIOVANI

Contattaci per avere informazioni sulla nostra attività nel sindacato, tra i lavoratori e i giovani: Cosenza 3389276431, Redazione nazionale 026480488, www.marxismo.net


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