Eccellente avvio della campagna 

"Giù le mani dal Venezuela" in Italia

 

Parte alla grande la campagna di solidarietà con il Venezuela in Italia.

Giovedì 29 aprile a Milano si è tenuta la prima assemblea, organizzata dalla Federazione del Prc. Nonostante la pioggia torrenziale erano presenti circa 200 persone che hanno riempito sala Di Vittorio della Camera di Lavoro. Dopo un'introduzione di Alessandro Giardiello, membro del Comitato politico nazionale del Prc e della redazione di FalceMartello, giovani, lavoratori, militanti del Partito della Rifondazione Comunista hanno ascoltato con grande attenzione l'analisi di Jorge Martin sugli avvenimenti in Venezuela. Subito dopo gli altri relatori, Jose Luiz del Rojo, del Forum Sociale Mondiale, e Augusto Rocchi, segretario del Prc della Federazione di Milano, hanno sottolineato il carattere rivoluzionario della situazione venezuelana. Un breve dibattito ha confermato l'entusiasmo e l'interesse dei partecipanti verso le lotte delle masse non solo in Venezuela ma in tutta l'America Latina.

Alla fine dell'assemblea oltre 460 Euro sono stati raccolti per El Topo Obrero. Diversi immigrati venezuelani, erano presenti ed esiste chiaramente una potenzialità di sviluppo anche qui di una rete di solidarietà, coinvolgendo sia italiani che venezuelani.

Jorge Martin è stato anche intervistato da radio Onda d'Urto, un'emittente di sinistra che trasmette da Brescia.


Jorge Martin interviene nell'assemblea a Milano, 29 aprile 2004
Venerdì 30 Jorge e i rappresentanti del Comitato "Giù le mani dal Venezuela" in Italia si sono incontrati con una delegazione della Segereteria della Fiom-Cgil lombarda. Anche in questa occasione l'interesse e la simpatia per la causa delle masse venezuelane sono state molto grandi. È emersa chiaramente l'intenzione di approfondire la discussione sulla nascita del nuovo sindacato di classe, l'UNT, e di iniziare un'opera di controinformazione sulle vicende venezuelane fra i metalmeccanici lombardi. Ciò partirà dall'imminente congresso regionale della Fiom, dove il comitato avrà un proprio spazio informativo e potrà illustrare le proprie iniziative direttamente dal palco centrale.

La Campagna "Giú le mani dal Venezuela", lo stessa sera è arrivata a Pavia dove si è tenuta un assemblea con 20 persone organizzata dal periodico marxista FalceMartello.

Il giorno seguente siamo stati a Trieste dove abbiamo partecipato al festival del primo maggio organizzato dal Partito della Rifondazione Comunista a Opicina nella zona d'Italia dove si parla sloveno, regione con forti tradizioni partigiane e comuniste. L'assemblea è stata organizzata dalla Federazione provinciale del Prc e Marco Consolo del Dipartimento internazionale del partito era presente come relatore. Più di 50 persone hanno assistito al dibattito e sono stati raccolti 100 euro di offerte alla campagna a cui dobbiamo aggiungere altri 100 offerti dal Prc per coprire i costi del viaggio. Dobbiamo ringraziare la Federazione provinciale di Rifondazione per la meravigliosa ospitalità internazionalista.

Il 2 maggio si è tenuta un'assemblea ad Udine organizzata anch'essa da Rifondazione con il sostengo dei Giovani Comunisti e del Comitato in difesa della Scuola Pubblica (CSP). Nonostante fosse una domenica pomeriggio 35 delegati sindacali e giovani attivisti hanno partecipato alla riunione dove hanno parlato Jorge Martín e Marco Consolo. C'erano anche tre venezuelani sostenitori dell'opposizione che sono intervenuti dalla platea. Le critiche principali riguardavano il fatto che "la gente non è pronta per la riforma agraria perchè è ignorante" oltre al noto argomento dell'opposizione secondo cui il colpo di stato organizzato dall'opposizione era giustificabile dato che Chavez ne aveva organizzato uno prima! Uno degli oppositori era un imprenditore Italo-venezuelano dunque difficilmente avrebbe avuto motivo di essere a favore della rivoluzione. 


Assemblea alla Camera del Lavoro di Milano, 29 aprile 2004
La riunione si è svolta nella Camera del Lavoro, dunque Jorge Martín ha spiegato in dettaglio come i leader mafiosi della CTV (la vecchia Confederazione sindacale) che hanno appoggiato il colpo di stato dell'aprile 2002 non sono mai stati eletti. Ha spiegato che le elezioni sindacali del 2001 erano state colme di irregolarità (moltissime urne si erano "perse" o erano andate distrutte in incendi "accidentali") e come la vecchia burocrazia della CTV aveva annunciato i risultati dell'elezione prima della conclusione dello spoglio delle schede. La Commissione elettorale nazionale non ha mai certificato il risultato di queste elezioni. All'assemblea di Udine sono stati raccolti 80 euro oltre ad un'offerta di 100 euro da parte dei Giovani Comunisti.

Lunedì 3 maggio si è tenuta un'assemblea al Liceo Classico Stellini organizzata dagli attivisti del Csp. Più di 150 studenti hanno assistito al dibattito con vivo interesse per oltre tre ore. Alcuni studenti hanno evidenziato la mancanza di informazioni sulla situazione in Venezuela da parte dei mass media italiani. C'era molto interesse rispetto all'esperienza del controllo operaio della società petrolífera durante la lotta contro il sabotaggio dell'industria. Jorge Martín ha spiegato come i lavoratori della PDVSA hanno tratto la conclusione che solo il controllo democratico da parte dei lavoratori può impedire ai sabotatori di rientrare nell'azienda e ad una nuova burocrazia di formarsi.

Il bilancio provvisorio dei primi quattro giorni della Campagna è molto positivo: sono stati raccolti 1.150 euro e quasi 500 persone hanno partecipato alle iniziative in 4 città.

3 maggio 2004

Leggi qui il calendario completo: Assemblee con Jorge Martin in Italia

 

Vedi anche:


Torna a "Giù le mani dal Venezuela" - Torna alla pagina principale