Marxist.com sotto attacco: sito Web sabotato dagli hacker
DIFENDI MARXIST.COM!
DIFENDI LA LIBERTA' D'ESPRESSIONE!
UN APPELLO AI NOSTRI AMICI E AI NOSTRI LETTORI
Marxist.com è stato vittima di un atto deliberato di aggressione per motivi politici. Giovedì 3 gennaio individui non identificati hanno forzato l'accesso al nostro server Web, con la chiara intenzione di distruggere il nostro sito.
Gli aggressori miravano a costringerci al silenzio impedendo al server di funzionare. Come risultato di questo sabotaggio alcuni siti sono stati cancellati, inclusi:
In Defence of Marxism (www.marxist.com)
Youth For International Socialism (www.newyouth.com)
Socialist Appeal, sito marxista britannico (www.socialist.net)
Socialist Labor, sito marxista statunitense (www.socialistlabor.com)
Trotsky year 2001 (www.trotsky.net)
El Militante, sito marxista spagnolo (www.elmilitante.org)
Fundacion Federico Engels, sito marxista spagnolo (www.engels.org)
Militante, sito marxista messicano (www.militante.org)
La Riposte, sito marxista francese (www.lariposte.com)
Der Funke, sito marxista austriaco (www.derfunke.at)
Libreria online Wellred (www.marxist.com/wellred)
Socialistiki Ekfrasi, sito marxista greco (www.marxismos.com)
Non c'è assolutamente dubbio sul fatto che l'attacco avesse motivazioni politiche e che fosse diretto specificamente contro In Defence of Marxism (www.marxist.com) e i suoi siti alleati. Solo i nostri siti sono stati presi di mira. Altri siti di carattere non politico ospitati sullo stesso server non sono stati toccati. Di conseguenza questo non è stato un atto casuale di vandalismo, gli obiettivi deliberati erano il nostro sito e altri siti marxisti.
Dato che avevamo preso misure di sicurezza abbastanza consistenti, è chiaro che si è trattato di un'operazione molto professionale, che ha richiesto molto tempo e fatica a chi ha condotto il sabotaggio.
Le conseguenze di questo attacco sono state abbastanza gravi. Non solo sono riusciti a distruggere alcuni siti Web, ma anche a distruggere diversi file che hanno di fatto interrotto il funzionamento dell'intero server. Sapevano chiaramente quello che stavano facendo e che cosa volevano: metterci a tacere.
NON CE LA FARANNO!
Negli ultimi cinque anni, marxist.com ha difeso coerentemente la causa della classe operaia su scala mondiale. Ci siamo coerentemente opposti alle aggressioni dell'imperialismo in Iraq, nei Balcani e, più di recente, in Afghanistan.
Abbiamo lavorato duro per spiegare e sviluppare le posizioni teoriche del marxismo e mostrare la loro rilevanza rispetto ai problemi del mondo contemporaneo.
Il vasto successo e l'attrattiva del nostro sito si può vedere nelle statistiche che seguono: 5000 pagine richieste ogni giorno e un totale di oltre un milione di pagine viste solo nel 2001.
Il nostro lavoro ha ottenuto larghissimo riconoscimento, anche da persone che non si considerano marxiste. Questo è dimostrato dall'elevatissimo e crescente numero di visite al nostro sito, e dalla voluminosa corrispondenza che riceviamo ogni giorno da tutto il mondo.
Il giorno stesso in cui siamo stati colpiti dai sabotatori, abbiamo ricevuto una meravigliosa lettera da New York, che si complimentava per come abbiamo commentato gli eventi dell'11 settembre, che non siamo stati in grado di pubblicare allora ma che pubblichiamo oggi. La lettera dice:
"Ho apprezzato moltissimo il vostro articolo sull'attacco terroristico al World Trade Center. Mio marito lavorava in uno degli edifici adiacenti che sono stati danneggiati (3 World Financial Center) e non posso nemmeno descrivere com'è stato non poterlo raggiungere per le prime sette ore dopo l'attacco. La vostra è stata la più sincera, ragionata, intelligente analisi degli atacchi che abbia letto. Non prendeva la via del facile moralismo, né incolpava le vittime, 'gli americani se lo meritano perché il dollaro onnipotente è cattivo', con la retorica avvelenata con cui a così tanti europei ostili verso di noi piace tormentarci."
Eppure, non a tutti fa piacere che le idee marxiste stiano circolando così tanto e trovando un'eco nel mondo. Ciò che è avvenuto il 3 gennaio è il riconoscimento del fatto che i nemici del marxismo non possono tollerare una situazione in cui tutti possano leggere la verità.
I nemici del marxismo, privi dell'abilità, dell'intelligenza o del coraggio di incontrarci in campo aperto e rispondere alle nostre argomentazioni in un libero dibattito, sono obbligati ad agire nell'ombra e ad utilizzare il sabotaggio, il teppismo e altri sporchi metodi tentando di sconfiggere la libertà di parola.
Più o meno per una giornata, il nostro sito è stato reso muto da un'azione criminale. Il nostro temporaneo, forzato silenzio sarà salutato con soddisfazione dai reazionari, con indignazione dai lavoratori, dai comunisti e dai progressisti di tutto il mondo.
Questo avviene in un brutto momento per noi, dato che eravamo impegnati a seguire i magnifici eventi rivoluzionari in Argentina.
Tuttavia tali metodi non potranno mai avere successo. Pochi devoti collaboratori stanno lavorando letteralmente giorno e notte per rimettere in piedi e in funzione il sito. Abbiamo recuperato praticamente tutto il materiale perduto, che avevamo protetto con dei backup. Presto avremo ripristinato la nostra normale attività.
Stiamo compiendo i passi necessari per individuare gli aggressori ed agire contro di loro. Abbiamo ulteriormente migliorato le nostre misure di sicurezza per minimizzare il rischio di altri attacchi.
Tutto questo però richiede il vostro aiuto. Come abbiamo spiegato nel nostro appello di dicembre, non abbiamo mai preteso un solo penny per servire la causa della classe lavoratrice, e non abbiamo ricchi fiancheggiatori. Dipendiamo esclusivamente dal sostegno dei nostri lettori e amici per poter continuare un lavoro che riteniamo sia indispensabile.
La migliore risposta ai nemici del marxismo non è solo rinnovare la pubblicazione di marxist.com, ma anche migliorare il sito ed aumentare la sua visibilità. Come compito immediato dobbiamo adottare certe misure che ci renderanno praticamente immuni ad ogni futuro attacco.
ABBIAMO PERO' BISOGNO DEL VOSTRO SOSTEGNO. Perciò lanciamo un APPELLO URGENTE.
Ci rivolgiamo in primo luogo ai nostri lettori e sottoscrittori.
Inviate per favore messaggi di solidarietà a socappeal@easynet.co.uk e donazioni in denaro attraverso http://www.marxist.com/sabotage.asp
Vi chiediamo inoltre di girare questo appello ai vostri amici, a membri del movimento operaio, delegati e attivisti sindacali, organizzazioni studentesche e giovanili, giornali e siti di sinistra, chiedendo loro di fare altrettanto.
Il nostro messaggio alla vostra organizzazione è molto semplice: CIO' CHE E' ACCADUTO OGGI A NOI PUO' ACCADERE DOMANI A VOI.
Se i colpevoli riescono nel loro intento, verrà stabilito un principio pericolosissimo: quello per cui ogni gruppo di sinistra che vuole esprimere le sue opinioni su Internet può essere fatto tacere col sabotaggio.
L'attacco a marxist.com non è solo un attacco contro di noi: E' UN ATTACCO CONTRO IL PRINCIPIO DELLA LIBERTA' DI PAROLA E CONTRO LA DEMOCRAZIA.
Vi chiediamo di rispondere con urgenza, di mobilitarvi in difesa dei più elementari principi su cui è stato costruito il movimento operaio.
Il messaggio del marxismo è onnipotente, perché dice la verità. Non temiamo nessun attacco, perché ci basiamo sull'appoggio del movimento operaio internazionale. Agendo uniti, possiamo superare tutti gli ostacoli! Per favore agite ORA.
Fraternamente,
Alan Woods
(caporedattore, marxist.com)