Ordine del giorno consegnato alla presidenza da Paolo Grassi che erroneamente il quotidiano Liberazione del 16 luglio ha attribuito a Grisolia come primo firmatario.
Assemblea nazionale Rete 28 aprile
Il percorso congressuale della Cgil si avvia in un contesto di forti pressioni (si veda l’esito del congresso della Cisl), che intendono portare la Confederazione ad accettare una riscrittura ulteriormente peggiorativa delle regole della concertazione.
È in atto un vero e proprio accerchiamento, il cui fine dichiarato è quello di portare a un completo svuotamento del contratto nazionale, alla ulteriore distruzione delle tutele e dei livelli salariali, alla guerra fra poveri e alla frammentazione dei lavoratori e delle loro organizzazioni.
L’assemblea della Rete 28 aprile ribadisce che l’unica via per opporsi a questa prospettiva sciagurata sia quella di dare la parola ai lavoratori, agli iscritti, ai delegati, favorendo la massima partecipazione al dibattito congressuale della Cgil e soprattutto la massima chiarezza sulle scelte in campo.
È nostro obiettivo quello di proporre una chiara alternativa al rischio di deriva neoconcertativa, sia per quanto riguarda la paventata “riscrittura” delle regole della concertazione, sia per quanto riguarda la gestione delle vertenze in atto, a partire da quella dei metalmeccanici e delle sempre più numerose crisi industriali che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro.
Sulla base di queste considerazioni, riteniamo che sia necessario attivare tutti gli strumenti necessari affinché il congresso della Cgil veda in campo una proposta chiaramente e complessivamente alternativa a quella avanzata dal gruppo dirigente.
Riterremmo del tutto insufficiente l’ipotesi di avanzare alcune proposte emendative,
il cui unico risultato sarebbe quello di sottrarre il dibattito dalla effettiva
verifica della base, consegnandolo a una gestione tutta interna all’apparato
e ai gruppi dirigenti.
Roma, 15 luglio 2005
Paolo Grassi (SR Coord. naz. Nidil-Cgil)
Paolo Brini (Comitato Centrale Fiom-Cgil)
Mario Iavazzi (Cgil Bologna)
Davide Lissoni (Rsu StMicroelectronic Agrate)
Luciano Zangoli (delegato Fillea Cesena)
Samira Giulitti (Rsu Direct line Fisac-Cgil)
Sara Cimarelli (Rsu Direct line Fisac-Cgil)
Davide Bacchelli (consiglio generale Fiom Bo)
Franco Grisolia
Giampietro Montanari (delegato Cesab Bo)
Gianplacido Ottaviano (delegato Bonfiglioli Bo)
Sauro Palazzi (Rsu Ferrari Fiom-Cgil)
Marta Becco (delegata Abacus Milano Nidil-Cgil)
Luigi Izzo
Giuseppe Corrado
Massimo Cappellini (Rsu Piaggio Fiom-Cgil)
Rossella Porticati (Rsu Piaggio Fiom-Cgil)
Iannaccone (delegato Avio)
Francesco Santoro (Rsu Terim Fiom-Cgil)
Bianca Maria Ianni (delegata Rsu Simonazzi-Parma)
Cinzia Dondi, (delegati Rsu Wittur-Colorno Pr)
Riccardo Panieri (Filt-Cgil)
GianPaolo Setti (Funz.Pubb.-Cgil Livorno)
Anna Pezzella (Cgil-scuola)