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| Congresso Cgil - I rappresentanti della mozione 2 si autosospendono nella Commissione di garanzia |
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| Movimento operaio - sindacato | |||
| Scritto da FalceMartello | |||
| Giovedì 28 Gennaio 2010 06:53 | |||
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Pubblichiamo questo comunicato della Rete 28 aprile sulla situazione molto seria che si sta producendo nel Congresso della Cgil, che è in pieno svolgimento.
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Abbiamo denunciato lo strano fenomeno del doppio regime congressuale: altissima partecipazione dove c’è solo la mozione 1, bassa dove ci sono tutte e due le mozioni. Abbiamo verificato che ci sono realtà, soprattutto nello Spi, nella Flai, nella Fillea, ove la presenza ai congressi è bassissima, mentre gruppi dirigenti la dichiarano molto alta. Abbiamo quindi lanciato un appello per documentare per iscritto tutte le irregolarità. Ora però siamo di fronte a una situazione nuova e ancor più grave. La Commissione di garanzia ha deciso a maggioranza, assenti tutti i componenti della mozione 2, di cambiare in corso d’opera le regole del congresso. Nella sostanza, i delegati espressi dai pensionati, in solidarietà con le altre categorie, non saranno calcolati sulla base dell’andamento complessivo di tutti i congressi, ma solo su quelli dello Spi. Se questa misura viene mantenuta e ad essa non segue una delibera che garantisce che comunque nei congressi delle Camere del lavoro i delegati corrispondano esattamente ai voti effettivamente raccolti dalle mozioni, avremo una violazione formale del regolamento congressuale e un’alterazione reale del congresso. Per protestare contro questa scelta i rappresentanti della mozione 2 della Commissione nazionale di garanzia si sono autosospesi. Ora il congresso della Cgil è a rischio. Solo pochi giorni separano la Cgil da un disastro, le cui responsabilità sarebbero addebitabili esclusivamente alla volontà di sopraffazione della maggioranza.
Roma, 27 gennaio 2010
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