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| Un programma in difesa della scuola pubblica! |
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| Giovani in lotta | |||
| Scritto da Csp | |||
| Giovedì 23 Marzo 2006 11:36 | |||
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Non ci vogliamo limitare a contestare la controriforma Moratti. Lottiamo contro i suoi progetti, ma non difendiamo nemmeno la scuola così come è stata fino ad oggi. Noi lottiamo per il diritto allo studio: dare a tutti indipendentemente dalle proprie condizioni economiche la possibilità di studiare.
Per questo chiediamo: • Immediato ritiro di tutte le proposte del Governo Berlusconi in materia d’istruzione. Ritiro del progetto Bertagna di riordino dei cicli. • Neanche una lira alle scuole private: ritiro della parità scolastica e di ogni forma di finanziamento agli istituti privati come primo passo verso un sistema scolastico integralmente pubblico. • Raddoppio dei finanziamenti pubblici destinati a scuola ed università pubbliche • Fuori i privati dalle scuole: no a qualsiasi forma di collaborazione tra scuola ed impresa • Gratuità dell’iscrizione a scuola: abolizione delle tasse d’iscrizione • Libri di testo gratuiti e dati in comodato d’uso: i libri vengano dati in prestito allo studente all’inizio dell’anno e li paghi alla fine solo se decide di tenerli o se li ha irrimediabilmente rovinati • Mezzi pubblici gratuiti per gli studenti e per tutti i giovani sotto i 18 anni • Borse di studio non meritocratiche ma legate al reddito per tutte le famiglie sotto la soglia di povertà • No al taglio del personale della scuola. Assunzione di tutti i docenti precari. • Nomina delle cattedre sin da settembre • 20 alunni per aula • No al numero chiuso nelle università: ogni studente deve essere libero di iscriversi dove vuole • Abolizione del voto di condotta • Abolizione della figura del preside-manager per sostituirlo con un coordinatore scolastico democraticamente eletto tra i docenti da parte del corpo studentesco, dei docenti e del personale non docente • No alla riforma degli organi collegiali proposta dalla Moratti. Sì al Consiglio d’Istituto paritetico e con il voto decisionale anche per gli studenti • La scuola deve essere laica senza insegnanti pagati dallo Stato e scelti dal Vaticano! • Abolizione dei "periodi brevi" di supplenza secondo cui devono passare 15 giorni prima che venga chiamato un supplente a sostituire un docente assente Per un posto di lavoro dignitoso alla fine degli studi • Difendiamo lo Statuto dei Lavoratori contro la libertà di licenziamento • Assunzione di tutti i lavoratori flessibili con contratti fissi • Gli stage e la formazione professionale devono essere retribuite come un lavoro vero. Non ci prestiamo a fare la mano d’opera gratuita per le aziende Se mancano i fondi per la scuola pubblica, si prendano da… • dalla riduzione delle spese militari • dai contributi dati a fondo perduto agli imprenditori italiani • dall’evasione fiscale praticata dalle grandi aziende • dai fondi regalati alla Chiesa cattolica come l’8 per mille o i fondi per l’ora di religione
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