Ai compagni di Progetto comunista nei Giovani comunisti
Cari compagni,
La preparazione della 2a conferenza nazionale dei Giovani comunisti è ormai in fase avanzata. Lo scorso 5 maggio sono state presentate al coordinamento nazionale le prime bozze dei documenti che andranno al dibattito.
Vi scriviamo per chiedere formalmente ai vostri rappresentanti nel coordinamento nazionale di organizzare in tempi brevi una discussione nella quale ci sia data la possibilità di proporre modifiche al testo da voi presentato in bozza.
Abbiamo rivolto in precedenza questa richiesta a titolo personale al compagno Madoglio, dell'Esecutivo nazionale dei Gc, il quale ci ha risposto con un rifiuto. Abbiamo reiterato la nostra proposta pubblicamente di fronte alla riunione dei delegati della seconda mozione al congresso nazionale di Rimini, ma dopo di allora non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale.
Ci pare che la vostra scelta di non volere alcun dibattito sulla vostra bozza sia antidemocratica e soprattutto controproducente. In una fase come questa, è un elementare diritto non solo nostro, ma di qualunque membro del coordinamento nazionale di partecipare all'elaborazione dei testi per la conferenza. Se per esempio domani uno più compagni del CN si dicessero interessati a sostenere il documento alternativo ma mantenessero dei dubbi su questo o quel punto e proponessero delle modifiche, ci sembrerebbe del tutto logico aprire una discussione con questi compagni per capire se realmente esiste la possibilità di fare una battaglia comune. Rifiutarci questa possibilità ci sembra un atto di miopia e, permetteteci, di arroganza politica del quale non comprendiamo le ragioni.
Naturalmente nessuno mette in dubbio il vostro diritto a "autodeterminare" le vostre scelte; questa è una discussione vostra, che certamente svolgerete negli ambiti di dibattito da voi stessi scelti; tuttavia ci pare sbagliato confondere il vostro dibattito interno come area con il dibattito generale che si svolge in un organismo di partito (o in questo caso dei Gc), dibattito che non può essere arbitrariamente circoscritto escludendone questo o quel gruppo di compagni.
Siamo naturalmente vicini alle scadenze e non esistono le condizioni per un ampio dibattito democratico su scala nazionale. Tuttavia riteniamo che si possa ancora venire incontro a questa nostra precisa richiesta organizzando un incontro fra i compagni del coordinamento nazionale il giorno 11 o 12, cioè una settimana prima della riunione del CN che dovrà licenziare i documenti definitivi. Siamo certi che nel rispondere a questa nostra richiesta saprete attenervi a considerazioni rigorosamente politiche rifiutando logiche di prestigio che ci paiono sommamente dannose per la battaglia dei rivoluzionari nel Prc e nei Giovani comunisti.
Saluti comunisti
Gabriele Donato
Dario Salvetti
(coordinamento nazionale dei Giovani comunisti)