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| Marocco: solidarietà con le vittime della repressione! |
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| Internazionale | |||||
| Scritto da Lega di azione comunista (Marocco) | |||||
| Mercoledì 02 Marzo 2011 16:10 | |||||
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Durante le proteste del 10 febbraio, in Marocco, lo stato ha scatenato le forze di sicurezza contro le masse, causando almeno nove morti e procedendo ad arresti indiscriminati. Uno degli attivisti arrestati e brutalmente torturati è un compagno della Lega di Azione Comunista (LAC), la sezione della TMI in Marocco. Pubblichiamo un appello dei compagni della LAC. Chiediamo a tutti i nostri lettori di partecipare alle protesta contro la repressione. Il 20 febbraio, le masse marocchine si sono mobilitate per le strade di tutto il paese e nel Sahara occidentale, per protestare contro il dispotismo e l’oppressione. L’apparato repressivo della monarchia,
Allo stesso tempo, viene condotta una campagna di arresti arbitrari, irruzioni nelle case e saccheggi. La feroce repressione è continuata il giorno successivo, facendo altre vittime. Almeno nove persone sono state uccise e molte sono rimaste ferite. Sono stati fatti un numero imprecisato di arresti. Gli attivisti della Lega, che partecipavano alle manifestazioni, sono stati oggetto della repressione, che si è accompagnata con l’intimidazione e gli inseguimenti fino all’arresto. Il 21 febbraio, il compagno Moncef Laazouzi, studente presso l’Università Mohamed Ben Abdellah a Fez, è stato rapito dalle forze di polizia e torturato. Più tardi abbiamo appreso del suo ricovero presso l’Ospedale Universitario di Fez, dato che aveva subito diversi ferite, la frattura di un piede e la rottura della milza, lesioni che hanno richiesto un intervento chirurgico. Ciò che è successo al nostro compagno è solo un esempio della repressione quotidiana subita dal nostro popolo, dalle altre tendenze di sinistra e del movimento operaio nel suo insieme con il silenzio complice dei media. Ma noi dichiariamo che, nonostante la repressione, continueremo la nostra lotta fino alla rovesciamento della dittatura e del sistema che ci sfrutta.
Primo ministro marocchino Fax: 00212 537761777, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Ministro dell’interno Fax: 00212537767404 o 00212537761777, email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Ministro della giustizia email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Vi preghiamo di mandare copia di questi messaggi a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La forza della classe operaia è la sua unità. Lavoratori di tutti i paesi unitevi!
Lega d’azione comunista 25 febbraio 2011
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