25 aprile 1945- 25 aprile 2005- ora e sempre resistenza

 

L’attuale governo Berlusconi, reazionario e guerrafondaio, stà tentando di riscrivere la storia.

 

Con un’opera revisionistica si mistificano gli eventi che hanno portato sessant’anni fa alla straordinaria lotta di liberazione dal nazifascismo: si strumentalizza l’evento delle foibe per gettare fango sulla resistenza; si equiparano i partigiani con i repubblichini di Salò, per nascondere il ruolo della classe operaia e dei comunisti nel processo di liberazione; si tagliano i fondi per le celebrazioni del 25 Aprile.

Tutto ciò sullo sfondo di una riforma autoritaria della Costituzione, che ha il fine di distruggere ulteriormente lo stato sociale e le conquiste dei lavoratori, precarizzare le condizioni di vita delle masse popolari, e intensificare l’attacco repressivo ai movimenti di lotta.

   Gravi sono le responsabilità e il ruolo svolto tuttora dal Centrosinistra sul processo di falsificazione della storia e nella ricerca di un clima di pacificazione nazionale, come dimostrano le parole pronunciate da Violante sulla “scelta comprensibile fatta dai ragazzi di Salò”.

   Il neofascismo, oggi, si manifesta attraverso la criminalizzazione e la repressione delle lotte sociali: operai in sciopero manganellati e minacciati dalle forze dell’ordine, disoccupati e precari quotidianamente oggetto di intimidazioni e procedimenti giudiziari, fino ad arrivare alla persecuzione di compagni antifascisti, come testimonia l’accanimento contro cinque compagni “accusati” di aver contrastato l’agibilità dei gruppi neofascisti, in solidarietà dei quali si terrà un presidio il 22 Aprile presso il tribunale di Napoli.

Ieri come oggi il fascismo è la reazione della borghesia di fronte alla crisi economica e alla conseguente mobilitazione delle masse popolari in difesa dei propri interessi.

Facciamo appello a tutte le forze antifasciste e a tutti i sinceri democratici affinché il 25 Aprile torni ad essere un’occasione di memoria storica, ma anche e soprattutto di confronto e di lotta contro i nuovi fascismi e contro l’ondata revisionista portata avanti dalla destra e accettata dal Centrosinistra.

 

Sabato 23 Aprile, ore 16.00

ASSEMBLEA

Presso il centro sociale “Coordinamento di lotta per i diritti Sociali”, via Cesare Rossaroll 48

Parteciperanno i compagni:

Enrico Vigna          (presidente ass. SOS Jugoslavia, ass. Nuovi partigiani per la pace)

Francesco Giliani  (ricercatore universitario sulla storia delle lotte sociali a Napoli 1943-1945)

 

Lunedì 25 Aprile, ore 10.00 - Piazza Mancini

CORTEO

CONTRO IL FASCISMO DI IERI E DI OGGI

 

Uniamoci nella mobilitazione per togliere agibilità alle destre, per difendere gli interessi dei lavoratori e rilanciare la lotta per il lavoro e i diritti sociali

 

Coordinamento di Lotta per il Lavoro, Centro Sociale “Coord. Di Lotta per i Diritti Sociali”, Movimento Disoccupati Autorganizzati di Acerra, Sindacato Lavoratori in Lotta, Corsisti zona Orientale aderenti SLL, Coop. Cantieri Navali Megaride, Coop. 700 RDB, Area Programmatica Progetto Comunista, CARC - Na, CARC Flegreo, Ass. Filorosso - Na (aderente FP-C), Federazione PRC- Napoli, Falcemartello-Area marxista PRC, Collettivo dell’Orientale, Collettivo di Scienze Naturali e Biologiche, Collettivo di Fisica, Collettivo Studentesco Universitario(CSU),ASP, Ass.”Figli del Bronx”, Ass.“ISKRA- La Scintilla” (Bacoli)  circoli PRC di Casoria, Qualiano, S.Giuseppe-Porto, Torre Annunziata, Rsu CGIL Pozzuoli, SLAI COBAS- Coordinamento provinciale, Coord. Solidarietà “Per Pozzuoli”