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| La polizia spara ad uno studente - grande ondata di mobilitazioni in tutta la Grecia |
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| Internazionale | |||
| Scritto da la Redazione di "Marxistiki Foni" | |||
| Martedì 09 Dicembre 2008 04:45 | |||
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Sabato sera, un agente delle Forze Speciali della polizia greca ha
ucciso uno studente quindicenne, Alexandros Grigoropoulos, ad Exarchia
nel centro di Atene (a soli 200 metri dall'ufficio del nostro
giornale).
Questo è il modo moderno e "democratico" in cui un agente di polizia ha risposto ai consueti slogan anti-polizieschi che stava scandendo contro di lui un piccolo gruppo di normali liceali completamente disarmati. Il poliziotto ha sparato al gruppo di studenti in una zona dove ci sono molti bar pieni di gente e ad un orario (le 9 di sera) in cui molti giovani si trovano per godersi una serata fuori.
Questa brutale aggressione fascista da parte della polizia greca ha scatenato un diffuso e profondo sentimento di disgusto in tutta la società greca. Ha ricordato a tutti gli atti criminali commessi dalle forze di polizia greche nel passato, negli anni neri della dittatura dei colonnelli (1967-1974), ma è anche servita a portare alla mente di tanti le tanti azioni brutali compiute dalla polizia greca lungo questi ultimi quattro anni di governo di destra. Due anni fa a Salonicco sei agenti di polizia hanno brutalmente picchiato senza pietà uno studente cipriota, causandogli seri danni, sia fisici sia psicologici; nello stesso periodo un poliziotto ha ferito gravemente un giovane insegnante usando dei tirapugni. Molti immigrati vengono anche regolarmente maltrattati dalla polizia greca, specialmente nelle stazioni di polizia di Atene, come hanno rivelato molti video che sono stati trasmessi su canali televisivi greci. Tutti questi sono solo esempi delle azioni "democratiche" dello Stato borghese greco in questi ultimi anni sotto il governo di Nuova Democrazia (ND). L’assassinio di Alexandros Grigoropoulos ha avuto un grande impatto su ogni lavoratore e in particolare sui giovani della Grecia. La notte dell'uccisione migliaia di giovani si sono mobilitati spontaneamente in tutta Atene, a Salonicco e a Patrasso per manifestare la loro rabbia, scontrandosi con la polizia per tutta la notte fino alla mattina presto. Ieri, domenica 8 dicembre, migliaia di persone hanno manifestato in tutta la Grecia, in 14 diverse città. Oggi nel centro di Atene è previsto un altro corteo, che vedrà la partecipazione di molte più persone rispetto a ieri. Oggi, dalla mattina, la grande maggioranza delle scuole di tutta la Grecia sono state occupate dagli studenti. Nel momento in cui scriviamo, gli studenti dell'Università si sono raccolti in assemblee generali di massa per decidere che azioni intraprendere. Il Sindacato degli Insegnanti delle Scuole Superiori ha già deciso di indire uno sciopero di 3 giorni e i docenti delle elementari hanno deciso di scioperare a loro volta domani. Anche il KKE (Partito Comunista Greco) e SYRIZA, la coalizione delle forze di sinistra attorno a Synaspismos, hanno deciso di prendere parte al corteo odierno.
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