logo

Sostienici

Prossime iniziative

NO DEBITO!

La rivoluzione araba

 

 

I nostri libri

 

Libreria Marxista

Mailing list

Iscriviti alla nostra mailing list

Addio Giampiero

giampiero_small

GRECIA - Scissione di destra nel Synaspismos PDF Stampa E-mail
Internazionale
Scritto da Stamatis Karagiannopoulos, da Atene   
Lunedì 12 Luglio 2010 04:22


Negli ultimi mesi la risposta della classe lavoratrice greca alle misure di austerità imposte dal governo è stata magnifica. Abbiamo visto mobilitazioni continue delle masse, scioperi del settore pubblico e scioperi generali.



Queste mobilitazioni stanno avendo un effetto all’interno di tutti i partiti di sinistra. Tre deputati del Pasok sono stati espulsi dal gruppo parlamentare perché non hanno votato a favore del pacchetto di austerità.

Nel Synaspismos (il principale partito, assieme al Kke, che si colloca a sinistra del Pasok) è emersa una nuova formazione chiamata “Ala del Rinnovamento”, che si è scissa dal partito. Quattro parlamentari sono andati con questa scissione, guidata da Fotis Kouvelis, il dirigente della fazione di destra nel partito.

L’ultimo giorno del recente congresso straordinario del Synaspismos, 300 delegati (su un totale di 1.350) hanno abbandonato la sala. L’hanno fatto in protesta nei confronti del rifiuto di Alexis Tsipras (il presidente del partito) di prendere in considerazione il loro appello per porre fine al fronte elettorale Syriza e perchè il Synaspismos si presentasse da solo alle elezioni. Prima di scindersi, hanno accusato il partito di avere una politica “settaria”.

Questa frazione ha lavorato per sei anni per spingere il Synaspismos verso una coalizione con il Pasok e verso una sorta di cooperazione con i Verdi, ma hanno fallito nel trovare un appoggio significativo a questa politica nella base del partito. Con la scissione hanno messo i loro quattro seggi parlamentari al servizio di Papandreu, in caso ne avesse bisogno per il futuro.

Dato il ruolo distruttivo di questa ala destra, c’è stato un senso di sollievo tra la base del partito di fronte a questa scissione di destra avvenuta al congresso nazionale. Sfortunatamente il massimo dirigente del partito, Tsipras, non ha avuto la stessa reazione. Ha tentato di evitare la scissione spostandosi a destra prima e durante il congresso. In un tentativo di riconciliarsi con la destra interna ha iniziato a parlare di un governo “progressista” da opporre all’idea del governo di “sinistra”, rifiutato in precedenza. Tutti questi comportamenti da parte di Tsipras non hanno comunque potuto evitare la scissione.

Questo ha avuto un riflesso sulle elezioni interne al Synapsismos. Tsipras è stato eletto con il 75% dei voti, anche se si sono registrate il 20% di schede bianche e il 5% di voti per un candidato di sinistra completamente sconosciuto, Giorgos Vlachogiorgos, che ha annunciato la sua candidatura poco prima delle votazioni pronunciando solo 3-4 slogan di sinistra, come “una pausa al pagamento del debito”, “nazionalizzazione delle banche”, ecc. Si tratta di un segnale di opposizione significativa. Nelle elezioni per il Comitato Centrale del Partito, il settore che appoggia Tsipras non è andato così bene, ottenendo il 50% dei consensi. La sinistra che è guidata da Panayiotis Lafazanis, conta circa il 30% nel Cc e la destra che non ha seguito la scissione, la quale si è raggruppata attorno a Yannis Balafas e il parlamentare Dimitris Papadimoulis, ha invece il 17% circa del Cc.

Si tratta di un grosso passo avanti per Lafazanis e la sinistra nel partito. È anche un’indicazione di come la crisi del capitalismo greco stia avendo un effetto sulla base del Synapsismos. Lafazanis ha invitato apertamente a ritornare al marxismo, per un’opposizione all’Unione Europea capitalista la quale – ha detto – non può essere riformata come sostiene l’ala moderata del partito e si è detto favorevole alla nazionalizzazione delle banche. Ha anche chiesto che fosse aggiunto un punto nello Statuto del partito in cui si dichiarava come obiettivo la costruzione di un partito marxista rivoluzionario. In effetti il documento presentato da Lafazanis è veramente molto spostato a sinistra.

Ecco come la pressione determinata dalla crisi sta influendo sulle diverse tendenze nel Synapsismos. Una di queste è uscita apertamente in favore di un appoggio alle politiche del Pasok, mentre dall’altra parte l’ala di sinistra si è rafforzata. L’unica direzione in cui si può muovere questa sinistra, se vuole che il partito giochi un ruolo decisivo nello scontro di classe in Grecia, è verso il marxismo rivoluzionario.

Come marxisti siamo intervenuti nel dibattito al congresso, sollevando la necessità di un programma e di una politica marxista. Abbiamo spiegato il bisogno di un fronte unico tra Synapsismos e Kke e di una campagna mirata verso la base del movimento sindacale, volta ad offrire una via d’uscita all’impasse in cui si trova la società greca.

7 luglio 2010

 
Joomla SEO powered by JoomSEF

PRC

Internazionale

Economia

Storia e Memoria


FalceMartello
Licenza Creative Commons