Venezuela

Verso il XVI festival mondiale della gioventù e degli studenti

di Jacopo Renda

Dal 7 al 15 Agosto si svolgerà a Caracas il XVI festival mondiale della gioventù e degli studenti.

Certamente in questo momento il Venezuela è uno dei luoghi in cui il conflitto tra l’imperialismo e la reazione delle masse popolari trova una delle sue espressioni più alte a livello mondiale.

Il festival si svolge in un momento di profonda instabilità politica ed economica in cui l’imperialismo mostra il suo volto più aggressivo. Questo non è frutto della sua forza ma dell’incapacità di dominare il mondo,come è invece accaduto dopo la caduta dell’Urss. Il pantano Irakeno, le divisioni tra le stesse potenze imperialiste, l’ondata rivoluzionaria che infiamma tutta l’America Latina e che ha portato, per la prima volta da decenni, alla sconfitta del golpe finanziato e sostenuto dall’imperialismo contro Hugo Chavez e la rivoluzione venezuelana ne sono la conseguenza evidente.

Il festival è una straordinaria occasione per fare in modo che oltre 15000 giovani in rappresentanza di 115 paesi che saranno presenti nella capitale bolivariana possano conoscere in modo approfondito la rivoluzione venezuelana e discuterne le sue forme più avanzate,come l’esperienza delle fabbriche occupate sotto il controllo operaio, Venepal ed Inval in testa. Dobbiamo rompere isolamento che la martellate campagna internazionale della borghesia sta creando attorno a questa esperienza e spiegare, al nostro ritorno da Caracas, a migliaia di giovani e di lavoratori in Italia ed in tutto il mondo che esiste una alternativa alla barbarie di guerra e sfruttamento del regime capitalista, che un altro mondo è possibile lottando per il socialismo e che l’esperienza venezuelana ci dimostra che si può avanzare in questa direzione.

L’esperienza del popolo bolivariano infatti è gia oggi un esempio ed una ispirazione per milioni di oppressi America latina e nel mondo. La partecipazione attiva alla vita politica, la presa di coscienza ed il rifiuto della delega passiva assieme alla volontà di miglioramento delle proprie condizioni di vita sono l’elemento caratterizzante di un processo rivoluzione e dobbiamo essere in grado di difendere la rivoluzione venezuelana dall’attacco ideologico e militare dell’imperialismo.

Per questo è necessario sviluppare una campagna internazionale in difenda del processo in corso in Venezuela e sviluppi solidarietà alla rivoluzione bolivariana ed ai suoi settori più avanzati.

Il Festival può essere una straordinaria occasione per migliaia di giovani attivisti del movimento rivoluzionario ed antimperialista in Italia per conoscere da vicino una delle esperienze più avanzate di quel processo di rivoluzione mondiale che negli anni futuri vedremo anche in Italia ed in Europa.

Per questo non solo parteciperemo con una nostra delegazione ,come parte della delegazione dei Giovani Comunisti , al Festival ma promuoveremo una serie di assemblee ed iniziative in tutta in Italia per fare conoscere il processo venezuelano e raccogliere fondi in sostegno della Corrente Marxista Rivoluzionaria Venezuelana che rappresenta uno dei settori più avanzati e coerentemente rivoluzionari della movimento bolivariano.

Per quanto ci riguarda saremo in prima fila in Italia ed a livello internazionale per difendere la rivoluzione venezuelana, combattere l’imperialismo e lavorare attivamente collegandoci alle esperienze migliori che il processo guidato dal presidente Chavez sta esprimendo per garantire la vittoria finale:la trasformazione del Venezuela e di tutta l’America Latina in una federazione socialista, costruendo ed ampliando oggi il sogno del Libertador Simon Bolivar.

 


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