Il successo della campagna di solidarietà “Giù le Mani dal Venezuela” è stato senza precedenti. Molti nostri lettori sanno che nella prima metà di maggio abbiamo organizzato un tour di assemblee pubbliche con Jorge Martin, responsabile internazionale della campagna e corrispondente in Europa de El Topo Obrero, rivista marxista venezuelana. In 14 giorni abbiamo organizzato 18 assemblee pubbliche con la presenza totale di circa 1200 persone.
Dovunque, da Milano a Cosenza, da Trieste a Catania, l’interesse verso la rivoluzione bolivariana è stato molto grande. Non possiamo fare a meno di citare le assemblee che hanno visto la maggiore partecipazione: le 200 persone che hanno affollato la Camera del Lavoro di Milano o le 180 stipate dentro la Sala del Baraccano a Bologna.
Ma dobbiamo menzionare anche i dibattiti molto partecipati in Emilia, a Modena e a Parma, o le sale piene a Napoli e Caserta. Non vogliamo poi dimenticare l’accoglienza calorosa alla Festa del Primo Maggio a Opicina (Trieste) e la grande attenzione degli studenti al Liceo Stellini di Udine. Il tour di assemblee ha fatto tappa anche in Calabria e in Sicilia, con dibattiti molto appassionati, per concludersi a Roma. La cifra totale di contributi raccolti la potete vedere nella tabella qui a fianco. L’obiettivo era di raccogliere 2000 euro al netto delle spese per i compagni de El Topo Obrero. Ad oggi abbiamo raggiunto oltre 4000 euro di sottoscrizioni, ma le offerte di tanti compagni da tutta Italia continuano ad affluire. Desideriamo a tal riguardo ringraziare le strutture del Prc che hanno contribuito, sia dal punto organizzativo che economico, alla campagna: le Federazioni di Milano, Trieste, Udine, Bologna, Parma, Modena, Caserta, Messina, Roma e i circoli Di Vittorio di Firenze e Marx-Engels di Catania.
I dibattiti che si sono sviluppati con Jorge Martin non hanno avuto nulla di rituale, non limitandosi ad una solidarietà da “giorno di festa”. Si sono infatti incentrati sul significato di una rottura rivoluzionaria in Venezuela, sulla necessità dell’autodifesa popolare contro la reazione, su come condurre la lotta all’imperialismo Usa in America Latina e soprattutto qui in Italia. Sono temi di estrema attualità nel dibattito del Partito della Rifondazione Comunista e crediamo che l’esperienza della rivoluzione in Venezuela sia imprescendibile per affrontarli seriamente.
Uno degli obiettivi fondamentali della campagna era inoltre quello di diffondere l’esperienza della creazione di un nuovo sindacato combattivo e di classe in Venezuela, l’Unt. Con la visita di Jorge Martin in Italia è iniziato un dibattito soprattutto all’interno della Fiom-Cgil. Il Congresso Provinciale della Fiom di Caserta ha approvato un ordine del giorno di solidarietà con l’Unt, mentre la segreteria lombarda della stessa Fiom si è dichiarata molto interessata a predisporre iniziative di solidarietà con il Venezuela. Al congresso regionale sarà presente uno spazio per il Comitato “Giù le mani dal Venezuela”. In diversi congressi provinciali e regionali della Fiom sarà presentato un ordine del giorno simile a quello approvato a Caserta.
La vecchia confederazione sindacale, la Ctv, i cui dirigenti promuovono in prima persona attività controrivoluzionarie, gode ancora di parecchi consensi fra i vertici dei sindacati in Europa. Questo nonostante siano in un declino inarrestabile. La festa del Primo Maggio ha visto sfilare centinaia di migliaia di lavoratori sotto le bandiere dell’Unt mente il comizio della Ctv era deserto. Bisogna rompere l’isolamento internazionale a cui è sottoposta l’Unt e noi lavoratori italiani possiamo fare molto in questo senso. Pubblicheremo per gli imminenti congressi della Fiom una breve storia del movimento sindacale in Venezuela, che invitiamo a richiedere ai nostri diffusori.
Tutto ciò non è che l’inizio. Vogliamo potenziare la struttura del comitati “Giù le mani dal Venezuela”, continuare l’opera di controinformazione sugli avvenimenti in Venezuela, sviluppare la solidarietà nei confronti delle organizzazioni marxiste come la Corrente Marxista Rivoluzionaria, di cui El Topo Obrero è l’organo. La rivoluzione venezuelana è in continuo pericolo, come dimostra l’arresto dei paramilitari colombiani la scorsa settimana. Se vuoi sostenerla, unisciti a noi!
(raccolto in Euro)
Milano 458,67
Federazione Prc Milano 100
Fiom Lombardia 250
Pavia 119
Trieste 107,45
Udine 115,52
Contributo del Prc a Trieste 100
Liceo Stellini di Udine 36,92
Parma 203,65
Prc Parma 100
Reggio Emilia 47,40
Modena 336,46
Prc Modena 100
Bologna 324,26
Ferrara 27
Federazione del Prc di Bologna 100
Viareggio 38,26
Firenze 64,50
Napoli 278
Caserta 247
Cosenza 51,27
Messina 24
Catania 30
Roma 141
Feste di Milano, Napoli e Caserta 779,02
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