• Arstud Bologna •
Novità sul fronte delle
borse di studio
Alla faccia del
diritto allo studio!!
Da quest’anno
all’Università di Bologna è entrata in vigore la “fasciazione”, ovvero la contribuzione
ridotta delle tasse universitarie, che avrebbe dovuto permettere un più ampio
accesso allo studio.
di Maddalena Oliva (Università di Bologna)
Nonostante questo sistema
di fasciazione ci sia stato presentato scandalosamente da alcune organizzazioni
di sinistra - Sinistra Giovanile in testa - come una vittoria, per cui chi ha
meno paga meno, noi come Csu abbiamo denunciato da subito come in realtà non
fosse altro che una presa in giro: e i fatti lo dimostrano…
Sono uscite le graduatorie
provvisorie relative all’esonero parziale o totale dal pagamento delle tasse
universitarie, solo uno dei benefici richiedibili – anche se “uscite” è una
parolona, dato che non si trovano esposte da nessuna parte e non sono neanche
pubblicate sul sito dell’Arstud. Insomma trovarle è un’impresa. Sarà una
coincidenza dato che la possibilità di fare ricorso scade con la fine di marzo?
– e già abbiamo tante sorprese…
Prima esistevano solo tre
possibilità: Idoneo, Non Idoneo e Idoneo Non Assegnatario (voce più inflazionata), ora invece è
difficile tenere il conto delle diverse possibilità: in mezzo alle voci
corrispondenti le varie fasce F1, F2, F3…spuntano
come funghi le voci Mancanza dei
requisiti di merito, Valutazione
sospesa, Revoca benefici, Irregolarità domanda, Rinuncia ai benefici, Ritardo negli studi superiore a quello
previsto per l’attribuzione fascia…
L’Arstud ha cercato di
nascondere, con la confusione creata da tutte queste voci, una cosa
evidentissima: anche quest’anno verranno assegnate sempre meno borse di studio
e di sicuro la fasciazione non ha risolto nessuno dei problemi economici che
gli studenti hanno, anzi…
La nostra lotta per un
effettivo diritto allo studio, il diritto per tutti, indipendentemente dalle
proprie condizioni economiche, di poter accedere all’istruzione, non si può e
non si deve fermare.