Addio
Riz
Cari compagni,
le circostanze che ci
spingono a scrivervi sono purtroppo le più tristi. Il compagno Nicola
Fontanili, ex-sostenitore della nostra rivista a Reggio Emilia, che molti di
voi hanno conosciuto al seminario di formazione marxista che si è tenuto
quest’estate a Barcellona, ha perso la vita in un tragico incidente stradale.
Nicola, il “Riz”, si era
avvicinato alle nostre idee più di un anno fa con grande entusiasmo e spirito
rivoluzionario e le difendeva in ogni occasione diventando in breve tempo uno
dei migliori venditori del nostro giornale soprattutto davanti ai cancelli
delle fabbriche della bassa reggiana.
Da qualche mese aveva
abbandonato l’attività politica attiva, confuso e demoralizzato come molti
militanti onesti dagli sbandamenti e dalle svolte improvvise della maggioranza
dirigente del partito ed a causa di problemi più strettamente personali; il Riz
infatti, dietro alla grande
prestanza fisica, celava una personalità estremamente sensibile e questa
qualità, che tutti noi apprezzavamo, spesso si trasformava in un problema nel
rapporto con una società così iniqua e corrotta come quella in cui siamo nati e
cresciuti.
Vorremmo rendere l’ultimo
saluto al compagno Riz ricordandolo com’era, in ogni occasione: durante le
discussioni a Reggiolo, a Rolo, a Reggio Emilia, a Modena e a Barcellona, alle
feste di Liberazione, dell’Unità ed ai concerti dei suoi amati MCR; fermava
amici, conoscenti ed ogni lavoratore, studente o pensionato disposto ad ascoltarlo,
per dirgli che “io sono di FalceMartello”
e spiegargli che le nostre erano per lui le migliori idee che si potevano
difendere. Aveva una grande fiducia nell’avvenire della lotta di classe che
considerava essenziale ed irrinunciabile, l’unico metodo per il miglioramento
delle condizioni di vita degli oppressi e degli sfruttati della terra.
Continueremo a lottare, a
camminare su quella lunga strada che Nicola ha percorso solamente per un breve
tratto, difficile, senza scorciatoie, ma l’unica percorribile.
Chi lo ha conosciuto, lo
ricordi così.
Il Riz era uno di noi: un
comunista, un rivoluzionario.
Paolo Brini e Davide
Tognoni
I compagni di Reggio
Emilia e Modena