FalceMartello
n° 171 * 12-11-2003
“I giovani devono riscoprire gli scritti
di Trotskij”
Intervista di Alan Woods
a Pierre Brouè
Pierre Broué è conosciuto
a livello internazionale per il suo lavoro instancabile come storico del
movimento rivoluzionario. Le sue opere sulla storia del partito bolscevico,
sull’internazionale comunista, sulla rivoluzione spagnola e soprattutto la sua
recente opera sulla vita di Trotskij (La rivoluzione perduta) sono state
ampiamente ammirate in tutto il mondo. Il suo ultimo libro sull’Opposizione di
sinistra è un altro importante contributo di questo inestimabile storico, che
ha dedicato la sua vita alla lotta per il socialismo internazionale.
Fin da giovane, Pierre ha
aderito alla resistenza francese nei giorni bui dell’occupazione nazista in
Francia. Successivamente è diventato militante della Quarta internazionale e
ancora oggi è impegnato nel movimento trotskista. Purtroppo di recente ha avuto
problemi di salute e sta trascorrendo la sua convalescenza in una regione
pittoresca ai piedi delle alpi francesi. L’ho trovato vivace e attento con un
senso dell’umorismo tagliente e molto “gallico”. Il suo spirito rivoluzionario
emerge in ogni frase che pronuncia.
Prima di tutto gli ho
chiesto di parlarmi del nuovo progetto Trotskij a cui intende collaborare.
AW: Cosa pensi del
nostro progetto di ripubblicare gli scritti di Lev Trotskij?
PB:
La decisione presa da In Defence of
Marxism (il sito internet di cui Alan Woods è direttore. www.marxist.com)
di ripubblicare gli scritti di Trotskij è senza dubbio un’iniziativa eccellente,
alla quale do il mio pieno appoggio. I giovani devono riscoprire le
straordinarie tradizioni rivoluzionarie del passato. La pubblicazione de La mia vita (l’autobiografia di
Trotskij. NdR) sarebbe un buon modo
per far partire il progetto. Quest’opera spiega molto dello stesso Trotskij,
delle sue idee e dei grandi avvenimenti che ha vissuto.
AW: So che scriverai
una prefazione alla nuova edizione de La
mia vita.
PB:
Certo! Comincerò a lavorarci non appena tornerò sui miei libri.
AW: Il tuo ultimo libro
è sull’Opposizione di sinistra. Vuoi parlarcene?
PB:
E’ un soggetto molto importante, a cui non credo si presti sufficiente
attenzione. È molto importante che specialmente i giovani conoscano questa
esperienza.
AW: Temo che questo
libro non sia stato tradotto in inglese. In generale non molti dei tuoi libri
sono disponibili in lingua inglese, e questo è un vero peccato. Penso che in
futuro dovremmo pubblicarli noi di In
defence of Marxism.
PB:
Questo sarebbe straordinario.
AW: Si, sto pensando in
particolare alla tua biografia di Trotskij, che è un ottimo antidoto contro la
pessima triologia di Deutscher.
Pierre fa un gesto
ironico, come se volesse scacciare una mosca. Poi gli chiedo come è entrato in
contatto con la nostra tendenza. Risponde:
PB:
Quando ho letto il vostro materiale sul sito internet In Defence of Marxism e sul sito de La Riposte, mi sono reso conto che avremmo dovuto lavorare assieme
da molto tempo. Sono convinto che dal punto di vista politico siamo sulla
stessa lunghezza d’onda. Per quanto riguarda l’analisi politica e la teoria, la
vostra tendenza è molto superiore alle altre esistenti nel movimento
trotskista.
Purtroppo ora che ci siamo
finalmente incontrati, sono piuttosto malato, come puoi vedere. Devo rimettermi
al più presto. Questo per me è un nuovo inizio da molti punti di vista
AW: Come sai, Ted Grant
ha appena festeggiato il suo novantesimo compleanno. Mi chiedo se vuoi dirgli
qualche parola.
PB:
Certamente! Naturalmente conosco Ted Grant da molti anni. Come diciamo in Francia,
sembra essere stato in giro dai tempi di Clodoveo! Purtroppo non credo ci siamo
mai incontrati, ma abbiamo avuto un amico comune in Raoul, che è stato un
militante di lunga data nel movimento trotskista in Francia. Lui mi ha spesso
parlato di Ted, e lo aveva in grande stima. Tuttavia, per qualche motivo, forse
per paura di essere accusato di “frazionismo” o altro (è così che andavano le
cose nell’organizzazione alla quale appartenevamo entrambi all’epoca) non mi ha
mai mostrato gli scritti di Ted.
Purtroppo non ho fatto lo
sforzo di mettermi in contatto con lui all’epoca. Solo negli ultimi anni ho
letto i suoi articoli, che ho trovato molto interessanti. In ogni modo ora sono
impaziente di lavorare con la vostra tendenza. Dobbiamo discutere di politica, e
metodi di lavoro, naturalmente, e dobbiamo cercare di arrivare al più completo
accordo. Penso che questo sia possibile.
A Ted personalmente vorrei
dire: “Ted, sei sempre stato un
combattente. Hai lottato per molti anni. Hai sempre difeso idee rivoluzionarie.
Questo è stato un lavoro molto importante, e hai ottenuto molto. A novant’anni
non sei più un giovanotto, ma penso che forse potrò partecipare ai
festeggiamenti per il tuo centesimo compleanno!”.
Grenoble, 9 ottobre,
2003
Appello per il Progetto Trotskij
In Defence of Marxism e Wellred
Publications stanno lanciando un importante progetto che consiste nel
ripubblicare gli scritti più importanti di Lev Trotskij, molti dei quali non
vengono ripubblicati da molto tempo. Il progetto ha ricevuto il sostegno di
Esteban Volkov (Seva), nipote di Lev Trotskij, e sarà realizzato con la sua
stretta collaborazione.
Crediamo che il compito di
rendere disponibili gli scritti di Trotskij ai giovani di oggi e agli attivisti
del movimento operaio stia diventando sempre più urgente data la
disintegrazione dello stalinismo che sta portando ad un crescente interesse per
il trotskismo.
Il progetto sarà lanciato
nel corso della primavera 2004 con la pubblicazione di My life (La mia vita) di
Trotskij, con una nuova introduzione e una prefazione di Esteban Volkov.
Speriamo anche di poter includere una prefazione di Pierre Broué, che ha
espresso un vivo interesse per questo progetto.
Altri titoli previsti per
la pubblicazione in inglese includono: 1905,
La rivoluzione permanente, La Storia della Rivoluzione Russa (in
tre volumi), La rivoluzione tradita, The Case of Leon Trotsky (in due
volumi), e altri scritti fondamentali.
Un compito importante che
ci siamo posti è la pubblicazione, per la prima volta, del libro di Trotskij Stalin nella versione completa. Questa
importante opera rimase incompleta quando Trotskij fu assassinato. Il
traduttore Charles Malamuth fece uscire una versione pesantemente rivista che
oltretutto conteneva commenti propri, che non riflettevano le opinioni di
Trotskij. Abbiamo inoltre ottenuto nuovo materiale che fu omesso dal libro e
dunque la nuova edizione sarà completamente rivista e conterrà questo materiale
che non è mai stato pubblicato prima.
Con lo sviluppo del
progetto, altri titoli saranno inclusi. Tuttavia il successo del progetto
dipende dalle risorse finanziarie. La frequenza delle pubblicazioni dipenderà
dai ricavi delle vendite. Il progetto sarà senza scopo di lucro, il suo unico
obiettivo è di assicurare la più ampia distribuzione degli scritti di Lev
Trotskij ai lavoratori e ai giovani. Tutti i ricavati dalla vendita saranno
usati per stampare nuovi titoli. Ma per poter cominciare la pubblicazione
abbiamo urgente bisogno di offerte da sostenitori e simpatizzanti.
Chiediamo a chiunque sia
interessato al successo di questo progetto di aiutarci a raccogliere i fondi
necessari. Qualsiasi offerta, grande o piccola, sarà la benvenuta. Attraverso
il sito internet In Defence of Marxism
è possibile anche fare offerte con carta di credito. È possibile anche mandare
offerte per posta, mandando assegni (dall’Inghilterra) o bonifici bancari
internazionali (dal resto del mondo), intestati a: Wellred Books, PO Box 2626, London N1 7SQ, England
Intestate l’offerta a
“Wellred Books” e aggiungete una nota esplicativa specificando che è un’offerta
per il progetto di pubblicazione Trotskij.
Per qualsiasi informazione
non esitate a scriverci al seguante indirizzo: contact@marxist.com
La redazione di FalceMartello darà il proprio contributo
a questo progetto attraverso la pubblicazione dei libri di Trotskij in
italiano.
Abbiamo già pubblicato il
capolavoro di Trotskij: La Rivoluzione
Tradita (che potete chiedere ai numeri della redazione, costo 10,33 euro). Il
prossimo sarà, nella primavera del 2004, La
Rivoluzione Permanente.
Per chi fosse interessato,
abbiamo in redazione alcune copie della biografia di Trotskij di Pierre Brouè (La Rivoluzione Perduta) pubblicata in
italiano nel 1991 dall’editore Bollati-Boringhieri. Si tratta di un libro di
oltre 1.000 pagine che vale la pena di leggere e che consigliamo soprattutto ai
compagni più giovani.