FalceMartello
n° 170 * 9-10-2003
Emilia Romagna:
lo scandalo della legge
scolastica regionale
L’Emilia Romagna ha la
sua nuova legge scolastica: la legge Bastico.
La giunta di
centrosinistra (che vede la
partecipazione di Rifondazione) ha presentato questa legge come un atto di forte
opposizione alle politiche scolastiche nazionali della destra. Questa legge non
ha nessuna differenza qualitativa con la riforma Moratti. Anzi, per alcuni
aspetti la affina. Eccone i tratti essenziali:
1) prevede laute borse di
studio per gli alunni delle scuole private. Già l’anno scorso la regione ha
concesso borse di studio a 500 studenti delle private per un totale di un
miliardo di lire.
2) viene stabilito un “biennio formativo integrato” dai 14 ai
16 anni, in cui lo studente spenderà il 15% delle ore complessive di scuola in
stage o tirocini gratuiti prezzo aziende o enti privati. Con la scusa di
innalzare l’obbligo scolastico a 16 anni, si regala alle aziende un’ulteriore
possibilità di avvalersi della nostra manodopera gratuita.
3) ipocritamente si fa
credere allo studente che dopo il “biennio
formativo integrato” potrà avere delle “passerelle”
per riprendere il normale percorso liceale. La stessa ipocrisia è contenuta
nella riforma dei cicli della Moratti. La realtà è che uno studente che sceglie
il percorso di studio “professionalizzante”
difficilmente potrà rientrare al liceo, avendo perso il biennio in cui i propri
coetanei hanno studiato materie come latino, storia ecc.
4) per tutta la sua vita
studentesca lo studente viene accompagnato dal libretto formativo, libretto
unico su cui verranno segnalati gli stage svolti ma anche i problemi
disciplinari. Uno studente restio ad accettare la disciplina aziendale,
verrebbe immediatamente bollato.
Questa legge è passata
vergognosamente anche con il voto di Rifondazione. La giunta emiliana ci ha
tenuto a specificare che si tratta di una legge guida per tutta la politica
scolastica del centrosinistra. Si tratta un monito durissimo verso tutti gli
studenti: il centrosinistra vuole rimpiazzare Berlusconi, ma non la sua
politica. Non attendiamoci nessuna salvezza da un simile cambio di Governo.
Solo la nostra lotta paga!
Questo articolo è
tratto dall’articolo del compagno Simone Raffaelli di Bologna che spiega nel
dettaglio la legge Bastico. Tale articolo è reperibile sul sito
www.marxismo.net o sul sito www.cspitalia.org