FalceMartello n° 162 * 10-01-2003
Arriva a Udine la lotta
dei lavoratori Fiat
Udine - Venerdì 20 dicembre il Comitato in difesa della Scuola Pubblica (Csp) ha
promosso un’assemblea pubblica sul tema delle lotte operaie e sulla necessità
di unire lavoratori e studenti in una lotta comune contro le politiche
dell’attuale governo. L’assemblea, che si teneva alla Camera del Lavoro, ha
visto la partecipazione di circa un’ottantina di studenti assieme a qualche
insegnante e giovane lavoratore.
Paolo Brini, del direttivo
regionale della Fiom dell’Emilia Romagna è intervenuto sulla lotta radicale dei
lavoratori dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, giunta a pochi passi
dall’occupazione della fabbrica, azione che avrebbe promosso sicuramente un
avanzamento nella coscienza dei lavoratori ma che ha subito il freno della
burocrazia sindacale, la quale con interventi pacati e con temporeggiamenti
colpevoli ha fatto rientrare momentaneamente la mobilitazione.
Il Csp ha quindi promosso
l’appello (già pubblicato nel precedente numero di FM) sulla nazionalizzazione
della Fiat sotto controllo operaio e senza indennizzo, pubblicizzando anche la
raccolta fondi per sostenere la mobilitazione in corso. Nel dibattito è emerso
l’interesse degli studenti rispetto alle tematiche e ai metodi di lotta dei
lavoratori, realtà strettamente legata anche alla prospettiva delle prossime
mobilitazioni nelle scuole. Si è trovato un assenso assoluto sulla parola
d’ordine della cacciata del governo Berlusconi e della sua sostituzione con
politiche assai differenti da quelle caratterizzanti la precedente esperienza
del centro-sinistra. Tutto il pubblico ha, infatti, accolto con entusiasmo
l’invito del relatore alla costruzione di una società comunista, unica
alternativa reale all’attuale sistema di sfruttamento.
Patrick Del Negro
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