FalceMartello n° 140 * 12-6-2000

Una nuova edizione italiana della "Rivoluzione tradita"

Grazie allo sforzo di lettori e sostenitori, che hanno risposto al nostro appello finanziario di inizio anno, siamo finalmente in grado di annunciare la pubblicazione di una nuova edizione italiana del classico testo di Trotskij La rivoluzione tradita.

Scritto nel 1936, questo libro contiene una analisi più attuale che mai dell’evoluzione della Russia post-rivoluzionaria.

L’emergere dello stalinismo, la burocratizzazione crescente dello Stato, la distruzione delle tradizioni rivoluzionarie dell’Ottobre vengono analizzati in modo penetrante che non ha trovato rivali neppure nei decenni successivi alla morte di Trotskij.

Non solo la Rivoluzione tradita spiega in termini marxisti il fenomeno dello stalinismo, ma indica con stupefacente chiarezza il rischio che, se lo stalinismo non fosse stato rovesciato da un movimento rivoluzionario dei lavoratori, la burocrazia avrebbe infine condotto alla restaurazione del capitalismo, tentando di trasformarsi essa stessa in una nuova borghesia. Una prospettiva che purtroppo abbiamo visto realizzarsi a distanza di mezzo secolo, con le conseguenze catastrofiche che oggi vediamo in Russia e non solo.

La nuova edizione conterrà una nuova traduzione, realizzata verificando le principali edizioni in lingua straniera. Questo lavoro ci è parso utile dal momento che tutte e tre le edizioni precedentemente apparse in italiano contenevano diversi errori e imprecisioni.

Completeranno il libro un altro breve scritto di Trotskij del 1935 intitolato Il Termidoro, lo Stato operaio e il bonapartismo, la versione completa dell’articolo di Alan Woods In memory of Leon Trotskij, che abbiamo riassunto nelle pagine di questo inserto, e una introduzione alla nuova edizione.

Il libro sarà disponibile a metà settembre, e dal 1 settembre sarà possibile acquistarlo in prevendita a prezzo scontato. Per ordinare la vostra copia, potete contattarci nei modi indicati in ultima pagina.


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