FalceMartello n° 139 * 5-5-2000

Se non esistesse l’art. 18 della Legge 300

Noi saremmo rimasti licenziati

Ripubblichiamo l’appello apparso sul Il Manifesto del 9 aprile contro il referendum dei radicali per la libertà di licenziamento.

La gravità del referendum radicale, appoggiato da Confindustria, che vuole abrogare l’obbligo di riammettere in azienda il lavoratore licenziato senza giusta causa è data innanzi tutto da questa conseguenza fondamentale: ogni diritto di organizzazione e persino di critica e di espressione sindacale sarebbe vanificato dal potere del padrone (o dell’ente) di cacciare sempre e comunque chi si oppone.

E’ intollerabile che ciò sia condiviso non solo dal centrodestra ma pure da una parte del centrosinistra che vorrebbe fare la stessa cosa con legge! E’ ora di ribellarsi a questo atto criminale nei confronti dei diritti costituzionali elementari dei lavoratori e delle lavoratrici.

Nei paesi dove non c’è la "giusta causa", nei luoghi di lavoro non c’è organizzazione sindacale critica delle politiche liberiste. Nelle aziende sotto i 16 dipendenti o con i contratti "atipici", dove non si applica lo ‘Statuto dei lavoratori’, non puoi fiatare perché sei sempre licenziabile: il reintegro per "giusta causa" deve arrivare anche lì.

Occorre scendere in lotta al più presto per impedire questo scempio di civiltà!

Noi, delegati e dirigenti sindacali di varia collocazione confederale ed extraconfederale, del settore privato e pubblico, il cui licenziamento è stato riconosciuto illegittimo non avremmo più potuto rimettere piede nel nostro posto di lavoro assieme ai nostri compagni, come migliaia di altri in questi anni.

Insieme ai nostri avvocati chiamiamo in massa alla mobilitazione e a dire un forte NO.

Francesco Babusci (Contraves Roma); Antonio Barbato (Comune di Milano); Saverio Coppola (Comune di Anagni); Antonio Forlano (Ups Milano); Enrico Lanza (Api Pinerolo); Gigi Malabarba, Rocco Bellomo e Nicola Piluso (Alfa Romeo Arese); Mimmo Palo (Alcatel Cavi Battipaglia); Paolo Sabatini e Cellitti Massimo (Videocolor Frosinone); Franco Vanzati (Fiar Milano)

Avvocati: Simona Abbiati, Donato Apollonio, Sergio Bonetto, Maurizio Borali, Stefano Chiusolo, Marco Dal Toso, Paolo De Simone, Loredana Di Folco, Mario Fezzi, Lorenzo Franceschinis, Fabio Gatti, Roberto Lamacchia, Pino Marziale, Bruno Miranda


Home Page