LC Omero: dal Ministero l’ennesima farsa! L’interesse è stato scarsissimo. Non c’é affatto da stupirsene! Non é certo colpa del "disinteresse generazionale"! La colpa è del Ministero e del Provvedi-torato che hanno organizzato l’ennesima farsa priva di consistenza e utilità. Gli articoli forniti erano incomprensibili per il linguaggio mostruosamente burocratico e per una serie di regolamentazioni non chiare e da definirsi che girano intorno alla realtà: la privatizzazione della scuola pubblica. Mentre il documento si dilunga ad elencare tutte le competenze nuove che ogni singolo istituto (o meglio preside) si troverà ad avere con l’Autonomia, fa solo un accenno ai finanziamenti che potranno provenire anche da "enti non pubblici e dal privato sociale". Non dobbiamo farci ingannare da squallidi trucchetti. Anche Autonomia Scolastica pare una bella parola, ma non nasconde altro che il disimpegno dello Stato nel finanziare la scuola pubblica. Viviamo sulla nostra pelle le conseguenze della politica di tagli di Berlinguer (mancanza di strutture, docenti e corsi di recupero, aule con 30 persone ...). Non abbiamo bisogno di leggere nessun pezzo di carta. Dobbiamo organizzare nelle scuole una serie di assemblee in cui si discuta nel concreto quali effetti provocherà l’Autonomia. La partecipazione degli studenti alla politica che li riguarda non può limitarsi ad una letterina a Berlinguer. Bisogna preparare, con numerose discussioni, le basi di un potente movimento studentesco per l’anno prossimo che travolga la politica ministeriale con un deciso no all’Autonomia Scolastica. È questo l’unico intervento che il Ministro dovrà ascoltare!