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Aumenta lo sfruttamento calano i salari
In quattro anni il potere d’acquisto dei salari ha perso cinque punti. Nello stesso periodo la pressione fiscale sulle retribuzioni é aumentata del 4%, mentre é diminuita del 9% sulle imprese.
Questi dati non sono stati resi pubblici da fonti di "parte", ma dal governatore della Banca d’Italia Fazio. I profitti delle aziende, secondo un’indagine di Mediobanca, sono cresciuti mediamente del 46% negli ultimi quattro anni. Ciò significa che i lavoratori hanno contribuito a creare un’enorme ricchezza ma hanno raccolto solo le briciole.
Una ricerca della Fiom di Brescia inoltre ci informa che solo grazie alla contrattazione aziendale si è riusciti ad arginare la perdita di potere d’acquisto dei salari. Peccato però che la maggioranza dei metalmeccanici non ha la contrattazione aziendale. Sempre la stessa ricerca ha riscontrato che le ore di straordinario sono cresciute del 24%, mentre sono diminuite del 15% le ore di assenza per malattia e infortunio. È aumentato l’utilizzo degli impianto con l’incremento dei lavori a turni.
La pressione fiscale in busta paga, a causa dell’eliminazione del fiscal drag, cresciuta di 4 punti significa per un salario medio di 42 milioni una perdita annua di 1.680.000 lire.
A piazza Affari la Pirelli sgomma
Vero e proprio trionfo borsistico per il gruppo guidato da Tronchetti Provera il 27 settembre: in un solo giorno aumenti che oscillano dal +7% della Pirelli spa fino a quasi il +10% della Pirelli & C. Secondo l’intesa raggiunta il gruppo americano Corning pagherà alla Pirelli una somma iniziale di 3,43 miliardi di dollari cui si aggiungeranno il pagamento di una somma fino a 180 milioni di dollari per la cessione della Optical Technologies. Per la Pirelli l’incasso netto sarà di 3,5 miliardi di dollari.
Che ne farà la Pirelli di tutti questi dollari? Li ridistribuirà tra i lavoratori, coloro che con il loro lavoro permettono al sig.Tronchetti Provera di fare le scalate in borsa? Assolutamente NO! Si promettono nuove speculazioni borsistiche nei settori dell’energia e telecomunicazioni.
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