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Apri il nuovo millennio all’insegna del comunismo Stampa E-mail
Scritto da FalceMartello   

La borghesia con i suoi media non ha mai smesso di attaccare frontalmente la rivoluzione russa. E ora che il "comunismo finalmente è stato sconfitto", la campagna anticomunista guarda caso è andata intensificandosi, dal Libro nero del comunismo, al Dossier Mitrokin, fino ai festeggiamenti per il decimo anniversario della caduta del muro di Berlino.

"Uno spettro si aggira per l’Europa, lo spettro del comunismo", dicevano Marx ed Engels nell’introduzione al Manifesto del Partito Comunista, dalla foga che la stampa borghese sta mostrando nel calunniare l’esperienza storica della rivoluzione russa si direbbe che lo spettro continui ad aggirarsi, nonostante i loro sforzi per dimostrare che questa esperienza sia superata definitivamente.

Quale è l’obiettivo politico immediato di questa campagna? In questo momento l’obiettivo è certamente quello di accusare il governo D’Alema e i Ds di essere in cuor loro rimasti "comunisti" allo scopo di spingere ancora di più la loro politica verso gli interessi padronali. Ma più in generale vogliono dimostrare che ribellarsi non serve a nulla, che il capitalismo è la migliore delle società possibili e che chiunque pensa di volerla cambiare in realtà non fa altro che riportarci indietro agli orrori del regime sovietico totalitario e crudele. Ma cosa fu realmente la rivoluzione russa? Fu, come dicono, un colpo di stato organizzato e messo in opera da un piccolo gruppo di cospiratori guidati da Lenin, ai danni dell’intera popolazione russa? E soprattutto cosa successe in seguito, quali furono le cause della degenerazione del regime sovietico?

Pensiamo sia fondamentale riuscire a rispondere a queste domande e approfondire il dibattito anche sulle questioni più "spinose" che portarono alla burocratizzazione del regime e che ebbero una pesante influenza sullo sviluppo del movimento operaio. Il regime di Stalin e dei suoi successori non fu una naturale o inevitabile evoluzione della politica dei bolscevichi, anzi riuscì a stabilizzarsi saldamente solo distruggendo sistematicamente ogni collegamento con quanti avevano contribuito alla vittoria del ’17 e soffocando qualsiasi critica interna. Non dobbiamo lasciare questa discussione agli "esperti" o ai nostalgici. Il libro di Ted Grant "Russia dalla rivoluzione alla controrivoluzione" fornisce delle risposte a chi, pur condannando lo stalinismo crede nella possibilità di lottare contro il capitalismo, per una società governata dai lavoratori.

Fatti questo regalo e fallo ai tuoi amici e compagni aprendo il nuovo millennio all’insegna del comunismo!

Puoi acquistare il libro Russia dalla rivoluzione alla controrivoluzione inviando 26.000 + 1.500 lire per spedizioni (sconto del 20% sul prezzo di copertina) al CCP n°11295201, intestato ad AC Editoriale , specificando nella causale "libro Russia..". Se vuoi ricevere anche la Rivolta della ragione insieme al libro sulla Russia il costo è di 50.000 lire (più spese di spedizioni).

Sottoscrivi al fondo editoriale per la pubblicazione dei classici del marxismo

La formazione politica dei compagni, particolarmente di quelli più giovani è un lavoro tanto fondamentale quanto disatteso in Rifondazione Comunista, per non parlare delle altre organizzazioni del movimento operaio. Un dibattito serio e approfondito sulla teoria marxista e la storia del movimento operaio, non deve essere visto come una semplice disquisizione fine a se stessa, ma deve servirci a capire da dove veniamo e soprattutto dove vogliamo andare, non ripetendo errori commessi in passato, approfondendo sempre più la nostra capacità di analisi.

La redazione ha iniziato da alcuni anni a concentrare i propri sforzi editoriali proprio in questa direzione, con la traduzione e la pubblicazione delle opere quali La Rivolta della Ragione di Alan Woods e Ted Grant Russia dalla rivoluzione alla contro rivoluzione o con la pubblicazione del primo numero della Rivista In Difesa del Marxismo incentrato sulla questione dell’autodeterminazione dei popoli.

Come in passato facciamo appello al sostegno finanziario di tutti i lettori per aiutarci a sviluppare ancora di più questo terreno. Stiamo lavorando per riuscire a pubblicare nei prossimi mesi due opere di Lev Trotskij molto difficili da reperire nelle librerie in italiano, ma che pensiamo abbiano un’importanza fondamentale: Cos’è il Maxismo e la Rivoluzione tradita.

Facciamo un appello a tutti i sostenitori, ai simpatizzanti, ai lettori a darci un contributo finanziario, nel periodo in cui riceveranno la loro tredicesima (per chi ce l’ha) che ci permetta di costituire un fondo per potenziare le nostre iniziative editoriali.

L’obiettivo è quello di raccogliere 12 milioni entro la fine di gennaio, un obiettivo ambizioso che contiamo di poter raggiungere visto l’ottimo utilizzo che faremo di questi soldi.

 
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