Il movimento studentesco, che qui chiamavano al solito “Pantera”, si sta sviluppando anche a Caserta e provincia. A Marcianise, dove gli studenti delle superiori sono alcune migliaia, la principale struttura é il C.S.P., che é presente e riconosciuto in tutte le scuole della città ed ha formato un coordinamento unitario di tutti gli Istituti.
Stiamo puntando fin dall’inizio ad avere soprattutto spazi di discussione all’interno delle scuole per informare, presentare a tutti la nostra piattaforma e quindi elevare la consapevolezza del movimento.
Il primo risultato é stato che tutti gli studenti di Marcianise, tranne alcuni del Liceo Scientifico, hanno partecipato alla manifestazione del 20 novembre a Caserta dietro lo striscione unitario del Csp sul quale era scritto: "NEANCHE UNA LIRA ALLE SCUOLE PRIVATE", intonando gli slogan più apprezzati e coerenti allo scopo della manifestazione.
Al corteo si é presentato un gruppo di militanti di Azione Studentesca, organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale, che con il loro striscione hanno preteso prepotentemente la testa della manifestazione, dichiarandosi comunque, in modo ipocrita, apolitici. Dopo una discussione con gli studenti e con i "Kollettivi", il Csp ha aperto il vero corteo, staccando quelli di Alleanza Nazionale e spiegando a tutti che essi non rappresentavano in alcun modo la volontà degli studenti in piazza, perché favorevoli al finanziamento alle scuole private. Ora siamo impegnati nell’organizzazione di una "settimana per il diritto allo studio" che si aprirà sabato con una nuova manifestazione provinciale.
Abbiamo proposto agli studenti di votare una piattaforma che oltre ai temi più generali includa una serie di rivendicazioni territoriali molto sentite nelle nostre scuole, come la questione edilizia, gli accorpamenti, i corsi di recupero e il funzionamento dei laboratori. Alla fine dei delegati, eletti democraticamente nelle scuole, dovranno presentarla al Provveditore, mentre gli altri studenti si riuniranno contemporaneamente in assemblea pubblica in una piazza vicina.
Stiamo anche lanciando un’assemblea cittadina aperta ai genitori da tenersi nel corso della "settimana per il diritto allo studio", per spiegare loro le ragioni del movimento. Intanto sappiamo già che alla manifestazione di sabato parteciperà anche il Comitato Disoccupati di Marcianise, da noi invitato.