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Istruzione pubblica a caro prezzo! Stampa E-mail
Scritto da Samira Giulitti   

Istruzione pubblica a caro prezzo!

Le scuole hanno riaperto, le sorprese non mancano: il ministro sembra ormai deciso a portare avanti il progetto di parificazione tra scuola pubblica e privata, mentre i costi delle tasse e dei libri di testo aumentano in maniera vertiginosa!

 

Oltre alle tasse scolastiche, che in media aumentano del 20% ogni anno, le famiglie devono sostenere spese esorbitanti per i trasporti pubblici e, soprattutto per l’acquisto dei libri di testo.

Ancora una volta le cifre parlano chiaro: per quanto riguarda i trasporti pubblici, il 21% degli studenti impiega più di 45 minuti per raggiungere la propria scuola. La privatizzazione dei mezzi di trasporto sta facendo lievitare i prezzi in maniera spaventosa: in alcune città si parla di aumenti che sfiorano il 40% circa annuo!

Mezzi pubblici gratuiti per tutti i giovani sotto i 18 anni e per gli studenti di qualsiasi età! L’iscrizione ad una qualsiasi scuola (dalle serali all’università) deve valere come esenzione dal pagamento di qualsiasi biglietto. Dobbiamo fermare il processo di privatizzazione e chiedere la rimunicipalizzazione dei trasporti pubblici già completamente privati.

A questa spesa bisogna poi aggiungere gli impressionanti costi per i libri di testo. Secondo l’Abusdef, un’associazione che tutela i diritti dei consumatori, quest’anno i genitori di un ragazzo che si iscrive alle superiori dovranno sborsare in media 750mila lire. La spesa supera abbondantemente il milione se si mettono in conto anche i vocabolari.

Alcune edizioni dei libri di testo sono immutate da anni nei contenuti. Eppure ogni anno cambiano "nella forma"! Le case editrici cambiano il colore della copertina, l’ordine delle pagine o l’indice e con questa scusa aumentano i prezzi dei libri "nuovi"; rendendo inoltre più difficile riciclare i libri usati.

Nel ‘96 il costo dei libri è aumentato del 5% e del 4% nel ‘97 (secondo i dati del comitato contro il caro libri della Cgil). Le case editrici sanno che il mercato dei libri di testo è un mercato sempre fiorente e non esitano a specularci sopra.

I libri sono lo strumento fondamentale per ogni studente, fino a quando i costi saranno così alti, non esisterà il diritto allo studio!! Per questo come CSP proponiamo che lo Stato compri i libri e ogni scuola li dia allo studente in maniera gratuita e in usufrutto.

Usufrutto vuol dire che l’alunno deve avere i libri gratis per tutto l’anno e alla fine dell’utilizzo li paga solo se decide di tenerseli o se risultino irrimediabilmente rovinati.

Berlinguer ha avanzato una proposta simile, ma ben più pericolosa. Il Ministro propone che siano le singole scuole, in pieno regime di Autonomia, a comprare direttamente i libri dalle case editrici. Come può una sola scuola sostenere una simile uscita? Sarebbe costretta, sempre in pieno regime di Autonomia, ad alzare le tasse scolastiche. Così quello che gli studenti non pagano in libri, lo pagherebbero in tasse. Con una mano si concede, con l’altra ci si riprende indietro tutto!

Su queste basi non ci si può stupire se ogni tanto vengono pubblicate statistiche che denunciano il cosiddetto abbandono scolastico. Non è abbandono scolastico, è selezione di classe!

È indiscutibile che le famiglie meno agiate e dei lavoratori dipendenti non possono continuare a permettersi questi costi e quindi sono costrette a mandare i figli a lavorare.

Per questa ragione rifiutiamo completamente il discorso ipocrita sul pluralismo e la libertà di scelta con cui la destra chiede la parificazione delle scuole private.

In questa società non esiste la libertà. Esiste solo la libertà di chi ha i soldi di poter fare quello che vuole. La sostanza dell’operazione chiesta dalla destra è chiara: tagliare finanziamenti a quella pubblica per darli a quella privata.

Per questo proponiamo di formare Comitati in difesa della Scuola Pubblica e che il nostro documento sia fin da subito una base di discussione in ogni scuola.

 

Organizzati e lotta:

• contro i finanziamenti alle scuole private! Per una scuola pubblica di massa, laica, scientifica, gratuita e democratica!

• libri a costo zero! I libri vengano dati dalle scuole in usufrutto

• mezzi pubblici gratuiti per gli studenti!

• No alle tasse scolastiche! Gratuità dell’iscrizione a scuola!

 

Numeri di telefono dei Comitati in difesa della Scuola Pubblica (Csp) nelle varie zone d’Italia, dove puoi richiedere la bozza del documento Csp o segnalarci se sei interessato a discuterlo.

 

Csp Milano • Daniela Soggiu 02/6152638, Csp Pavia • Mauro Vanetti 0382/302379,

Csp Crema/Brescia • Enrico Duranti 0374/85888, Csp Udine • Elisabetta Rossi 0432/471593,

Csp Pordenone • Pierpaolo Del Duca 0434/363960, Csp Modena • Francesco Gilliani 059/366004,

Csp Bologna • Mario Iavazzi 051/6330463, Csp Roma • Jacopo Renda 06/39387097,

Csp Ravenna • Luca Varetto 0544/406940, Csp Marcianise (Caserta) • Giuseppe Letizia 0823/826925

 
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