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La redazione di Falcemartello ha appena pubblicato un nuovo opuscolo "Antifascisti ora e sempre - Il fascismo cosa è, come combatterlo. Ne rendiamo disponibile on line l'introduzione.
L'opuscolo costa 3 Euro e lo si può richiedere alla redazione:
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- 0266107298
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Introduzione
La
violenza fascista in Italia sembra aver fatto un salto di qualità. Purtroppo le
aggressioni fasciste non sono una novità tanto che dal 2005 al 2007 sono state
circa 250, ma il clima politico e sociale del 2008 sembra avere impresso
un’accelerazione a questo fenomeno.
Malgrado i risultati
delle forze di estrema destra alle ultime elezioni non siano stati affatto
significativi, non solo il numero delle aggressioni e degli atti intimidatori e
vandalici non è diminuito, ma ha assunto una forma ancora più eclatante. Una
vera strategia di attacco con azioni “di massa” di tipo squadrista, spesso
preparate dal punto di vista comunicativo in modo da avere il massimo risalto
sui mezzi di informazione, il cosiddetto “squadrismo mediatico” di cui
in particolare il gruppo di estrema destra Casa Pound Italia ha fatto la sua
bandiera.
Ma questa forma
“comunicativa” che assume una parte del neofascismo italiano e che affonda le
sue radici nel futurismo fascista non è meno pericolosa e violenta. Nel 2008
infatti le aggressioni sono state 66 e gli atti vandalici circa 70. Tra i
crimini dello squadrismo il più grave è certamente l’omicidio di Nicola
Tommaselli ucciso a calci e pugni da 5 neofascisti veronesi, uno dei quali già
candidato di Forza Nuova. Il suo “reato” era quello di avere i capelli lunghi,
sembrare un giovane di sinistra ed aver negato una sigaretta. Ma la violenza
fascista va oltre la drammatica morte di Nicola. è una storia fatta di ronde razziste contro immigrati e
prostitute, di assalti a centri sociali e partiti di sinistra, di aggressioni
ed intimidazioni ai locali del movimento Gbltq, di accoltellamenti e di azioni
coscienti, in particolare contro il movimento studentesco.
Azioni come
l’aggressione ai Collettivi Studenteschi alla Sapienza o tentativi di
infiltrasi nel movimento studentesco sotto la bandiera dell’apoliticismo (“né
rossi né neri, liberi pensieri”) o dello studentismo (siamo tutti quanti
studenti) come fatto da Blocco Studentesco, l’organizzazione studentesca di
Casa Pound Italia, come dimostrano chiaramente i fatti di Piazza Navona a Roma.
Tutto ciò fa parte di una precisa strategia.
Una strategia che si
inserisce nel malessere sociale di una parte della gioventù cercando di
cavalcare temi come lo sfascio della scuola pubblica, problemi come quello
della casa o del dramma della precarietà e della disoccupazione.
Azioni
che si sviluppano in tutto il territorio nazionale e quindi non possono essere
considerate circoscritte ad una realtà locale o a fatti specifici. Da Verona a
Palermo, passando per Roma e per le ex regioni “rosse”, i fascisti trovano
nuovo vigore, protetti dalle forze di polizia e incoraggiati dalla destra di
governo, dalle sue leggi razziste e liberticide, trovano un ambiente favorevole
sfruttando la crociata di Papa Ratzinger contro il relativismo e più in
generale contro i diritti delle donne e delle coppie omosessuali.
In un simile
contesto in cui il voto tra i giovani per l’estrema destra (La Destra-Fiamma
Tricolore e Forza Nuova) alle ultime elezioni politiche è oltre il doppio del
dato generale, arrivando attorno al 6%, e la crisi economica e sociale è solo
all’inizio, è fondamentale per i militanti comunisti capire le radici della
crescita del neofascismo e lavorare per sconfiggerlo.
Negli
ultimi anni l’estrema destra è cresciuta all’ombra del revisionismo,
incoraggiato e sostenuto anche dal centrosinistra e da una parte della sinistra
stessa. Si è inserito nella crisi della direzione del movimento operaio
sfruttando la delusione per le politiche antioperaie ed antipopolari portate
avanti dalla sinistra al governo e la cosiddetta antipolitica, cioè il
distacco dai partiti che dovrebbero rappresentare le classi subalterne.
Per
questo è importante riprendere un’azione di controinformazione e radicamento
sociale che sveli, con dovizia di argomentazioni, il ruolo storico dei fascisti
e la loro funzione attuale.
Questo opuscolo vuole
essere un contributo di analisi per rispondere a questa esigenza. Cercare di
capire cosa è stato il fascismo e come, attraverso l’Msi dal dopoguerra fino
alla svolta di Fiuggi, e oggi nelle organizzazioni dell’estrema destra, la
fiamma abbia continuato ad ardere alimentata dalla classe dominante come “cane
da guardia del capitalismo”.
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