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Studenti e lavoratori pavesi uniti Stampa E-mail
Scritto da Mauro Vanetti (Comitato in difesa della Scuola Pubblica- Pavia)   

Studenti e lavoratori pavesi uniti

per l’occupazione!

PAVIA- Il 25 febbraio Pavia è stata attraversata da tre cortei che dicevano "No alla chiusura della Marelli" e all’ ennesima perdita di posti di lavoro. Fra questi il corteo degli studenti, che è andato a confluire in quello degli operai Marelli, insieme a cui ci siamo recati nella piazza centrale, dove, dopo essere stati raggiunti dai dipendenti della Necchi in sciopero, ci sono stati i comizi (fra cui quello del segretario della FIOM Sabbatini).

Questa manifestazione rappresenta per la città, dopo la grande protesta del 1994 contro il governo Berlusconi, l’evento politicamente più interessante degli ultimi anni. La presenza studentesca, seppure non enorme, è stata comunque significativa e ha dimostrato l’ interesse di importanti settori di giovani verso il loro futuro di lavoratori e verso il movimento operaio. L’unità lavoratori-studenti è fondamentale per arrivare alla vittoria; tutti coloro che affermano che il nostro posizionarci a fianco della classe operaia sia sterile, o che "gli operai non esistono più" (e quindi il movimento studentesco deve disinteressarsene), avrebbero dovuto sentire, al momento dell’unione dei cortei degli studenti e degli operai, l’ applauso caloroso e commovente dei dipendenti della Marelli che fra poche settimane potrebbero essere trasferiti o costretti a perdere il posto. Avrebbero dovuto sentire gli applausi all’ intervento di uno studente universitario che ha spiegato come dietro alla chiusura delle fabbriche e alla chiusura delle scuole si nasconda la stessa logica del mercato, la logica della "razionalizzazione": razionale solo per le tasche dei padroni.

 
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