Qua sotto riportiamo la mozione contro i pagellini stilata dai compagni del collettivo di Crema e dei Comitati in difesa della Scuola Pubblica. Questa mozione può essere un ottimo esempio di come promuovere (anche in un momento di stanca dell’attività) la lotta contro l’aumento dei ritmi di studio.
Qua sotto riportiamo la mozione contro i pagellini stilata dai compagni del collettivo di Crema e dei Comitati in difesa della Scuola Pubblica. Questa mozione può essere un ottimo esempio di come promuovere (anche in un momento di stanca dell’attività) la lotta contro l’aumento dei ritmi di studio.
L’introduzione di pagellini o trimestri che aumentano il numero di interrogazioni è ormai una costante nella maggioranza degli istituti. Questi metodi di valutazione sono aggravati dal sovraffollamento delle aule, dalla mancanza di corsi di recupero e dal sistema dei "debiti-crediti formativi".
Tutti fattori indissolubilmente legati tra loro. E’ impossibile analizzarne uno senza tenere presente gli altri, perché vanno nella stessa direzione: aumentare le bocciature e gli abbandoni degli studenti e far pesare questo fenomeno sugli studenti economicamente disagiati. Del resto ricordiamo che negli ultimi anni il tasso di bocciature nelle superiori è aumentato visibilmente. Sarebbe utile dedicarsi a costituire nelle varie città "osservatori contro l’aumento delle bocciature" che raccolgano dati sulla selezione scolastica da far girare tra gli studenti.
Come Csp riteniamo che la questione dei pagellini sia una polveriera. Gli studenti sono sempre più esasperati dall’aumento dei ritmi di studio.
Scrivere delle mozioni da far firmare agli studenti in proposito può servire a far capire agli studenti stessi quanto i pagellini siano legati alla questione dell’Autonomia Scolastica.
In passato abbiamo visto scuole dove il 90% degli studenti firmava per l’abolizione dei pagellini. I presidi rispondono di solito a queste mozioni dicendo che "una scuola senza pagellini non è una scuola competitiva sul mercato del sapere creato dall’Autonomia Scolastica". Questo non inibisce alla lotta di solito, ma anzi la provoca. Fa capire agli studenti quanto non vi siano scorciatoie alla lotta, alla lotta contro l’Autonomia Scolastica, naturalmente.
Comitato in difesa della Scuola Pubblica (Csp)
MOZIONE CONTRO IL MANTENIMENTO DEI PAGELLINI
Al sig. Preside,
al Provveditore e ai docenti,
L’introduzione di questi pagellini è un’ulteriore scadenza che rende l’insegnamento sempre più vincolato in quanto vi è un’intensificazione dei ritmi di studio dettata da un aumento di richieste di valutazioni. In classi di 30 alunni, dover fare 4 o 6 giri di interrogazioni, comporta una sospensione permanente di ogni forma di spiegazioni, le quali vengono accumulate a casa a scapito degli studenti in difficoltà. Tutto ciò incentiva sempre più gli abbandoni scolastici. Se una soluzione non sarà trovata in tempi brevi, siamo disposti ad adottare tutte le forme di lotta che riteniamo giuste in merito.