Home arrow Giovani in lotta arrow Corrispondenze Studentesche arrow Lc Omero Milano: i pagellini vanno aboliti!
Prossime iniziative
Menu
Home
Verso l'11 ottobre
Rifondazione Comunista
Politica Italiana
Movimento operaio
Giovani in lotta
Internazionale
America Latina
Venezuela
Economia
Teoria marxista
Scienza ed Ambiente
Storia e Memoria
Antifascismo
Movimento Noglobal
Immigrazione
Donne e Rivoluzione
Tutto il resto...
Archivio numeri FM
Link
Iniziative
Mailing list
Iscriviti alla nostra mailing list
Nuovo opuscolo
DocSePiccola
Settimo congresso Prc
risulcongresso
Festa Rossa 2007
webtv
Articoli correlati
dicembre
crisi
Lc Omero Milano: i pagellini vanno aboliti! Stampa E-mail
Scritto da Samira Giulitti (Comitato in difesa della scuola pubblica di Milano)   

 

Lc Omero Milano: i pagellini vanno aboliti!

 

 

L’Autonomia Scolastica fa i primi passi nella scuola e oltre ai corsi di recupero male organizzati e di poche ore per mancanza di fondi, all’OMERO quest’anno abbiamo dovuto fare i conti anche col pagellino che ha comportato un ulteriore aumento dei ritmi di studio.

Il Comitato in difesa della scuola pubblica (CSP) ha perciò iniziato due raccolte di firme, una per chiedere corsi di recupero decenti, l’altra per l’abolizione del pagellino.

Entrambe hanno ottenuto il consenso della maggioranza degli studenti, ma anche questa volta le nostre richieste si sono scontrate contro un preside dispotico ed autoritario che si é rifiutato categoricamente di tenerle in considerazione.

Abbiamo perciò deciso di indire una giornata di sciopero di fronte alla presidenza, ma il preside, non solo non ci ha ascoltato, ma ha insultato gli studenti dicendo che non aveva nulla da spartire con la nostra "ignoranza bovina".

Con gli studenti abbiamo deciso di iniziare uno sciopero ad oltranza facendo un appello a partecipare anche a quegli studenti che non appoggiavano la lotta ed entravano in classe.

L’appello é risultato efficace e non solo molti studenti che erano entrati nelle classi si sono uniti alla lotta, ma durante il terzo giorno di lotta parecchi professori hanno bloccato le lezioni e spontaneamente sono venuti a parlare nella nostra assemblea (non autorizzata), dandoci il loro appoggio.

Nonostante avessimo coinvolto quasi tutti gli studenti ed alcuni professori, il preside non ha mostrato alcun segno di cedimento, costringendoci di fatto ad alzare il tiro della lotta e ad iniziare così un’occupazione pomeridiana.

Inutile dire che abbiamo ricevuto varie minacce da parte del preside, sia di sgombero che di provvedimenti disciplinari (oltre al fatto che hanno telefonato ai genitori dei ragazzi minorenni convocandoli per un colloquio con il preside).

Ma anche i genitori si sono resi conto dei metodi antidemocratici ed autoritari del preside e si sono dimostrati disposti
a sostenere gli studenti nelle proprie richieste.

La lotta é durata sei giorni e grazie al sostegno delle varie componenti siamo riusciti a bloccare il pagellino e abbiamo ottenuto una commissione su basi paritetiche che si impegnerà per il secondo quadrimestre a ridiscutere queste questioni. Se la commissione non otterrà dei seri risultati il CSP sarà pronto a lanciare una nuova lotta.

 

 
< Prec.   Pros. >