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Razzismo a Parma: il comunicato del Prc provinciale |
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Scritto da Prc Parma
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La Segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di
Parma denuncia il gravissimo atto razzista commesso da alcuni vigili
urbani nei confronti di un giovane di origine ghanese, picchiato,
denudato ed offeso in una cella del comando di Polizia Municipale.
Questo ennesimo episodio, a poche settimane di distanza dall’altra triste vicenda di cui vittima fu una donna nigeriana, è il prodotto delle politiche del governo e delle campagne razziste e securitarie lanciate dalla destra fra cui spicca il triste accordo fra i sindaci noto come “Carta di Parma” voluto dal sindaco Vignali e accolto dal governo come parte della legge Maroni sulla sicurezza.
I provvedimenti che hanno conferito ai sindaci i “poteri speciali” in materia di ordine pubblico hanno seguito le peggiori campagne di demonizzazione del migrante descritto come il responsabile di ogni crimine. E’ lo sviluppo di questa ideologia e di questa retorica, che contraddice gli stessi dati del Ministero dell’Interno, che giustifica e copre gli atti di razzismo che negli ultimi mesi si sono susseguiti nel nostro Paese e, non ultimo, anche nella nostra città.
Anche in una città “opulenta” come la nostra, le condizioni di vita di molti stanno peggiorando e le campagne di odio razzistico servono solo a dividere i lavoratori su base nazionale, con l’obiettivo di distrarre la loro attenzione dalle responsabilità che Governo e Confindustria hanno sui problemi reali che creano un reale senso di insicurezza: salari, occupazione, casa, servizi sociali.
Allo stesso modo, la giunta Vignali prova a mostrare i muscoli proponendosi come il campione della difesa del cittadino assegnando poteri da sceriffo ai vigili urbani, personale senza specifica competenza in materia di ordine pubblico, ed emanando ordinanze assurde e grottesche, tralasciando di spiegare i motivi delle insufficienze dell’amministrazione comunale in politiche come quelle sugli asili nido o sulla casa.
Abbiamo ben presenti le responsabilità politiche di quanto sta accadendo anche nel nostro territorio. Per questo motivo esigiamo le immediate dimissioni dell’assessore Monteverdi, responsabile della gestione “texana” della polizia municipale.
Lanciamo un appello ad una manifestazione cittadina contro la “Carta di Parma” e i provvedimenti razzisti del governo Berlusconi, sostenuti e condivisi dalla giunta Vignali. Mobilitiamoci per impedire che l’onda xenofoba finisca per colpire i più deboli lasciando inalterati i veri fattori che determinano la nostra insicurezza: le politiche di precarizzazione e di attacco ai diritti sociali.
Parma 30 settembre 2008
La Segreteria provinciale del Partito della rifondazione comunista
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