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Lettera aperta a Marchionne |
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Scritto da Fiom Cgil Comau Spa, Pomigliano d'Arco (Na)
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Caro Sig. Marchionne,
il gesto di dare 30 euro a titolo di anticipo sui futuri aumenti
contrattuali ai lavoratori della Fiat a partire dal mese di ottobre
proprio alla vigilia dello sciopero indetto in tutta la categoria per
il giorno 30 ottobre, è poco opportuno ed è una vera provocazione.
Noi lavoratori metalmeccanici, come Lei ben sa, abbiamo presentato una piattaforma per il rinnovo contrattuale a Federmeccanica, l’associazione di categoria alla quale aderisce la Fiat ed in essa ha un peso determinante sulle decisioni, con delle richieste ben precise e la risposta è stata una netta chiusura su tutto, anzi ci siamo trovati davanti una vera e propria contro piattaforma con richieste oscene dove si ravvisa un pesante arretramento delle condizioni di lavoro, che per altro sono già pessime.
Lei ci ha umiliato pensando che così facendo ci poteva comprare, ne poteva fare a meno. Noi Lavoratori metalmeccanici che con il nostro onesto lavoro Vi permettiamo, a Lei e i suoi colleghi, di poter guadagnare Milioni di Euro, abbiamo ancora un po’ di dignità e Lei non la può comprare con un gesto così meschino, perciò Le diciamo che i 30 euro se li può tenere, noi nell’attesa di chiudere positivamente la nostra vertenza contrattuale, parteciperemo allo sciopero indetto per il giorno 30 dando così più forza al nostro contratto nazionale.
Ma se Lei ha veramente a cuore le nostre condizioni e la nostra causa, e vuole proprio fare un nobile gesto in nostro favore, faccia in modo che, al prossimo tavolo della trattativa sul contratto, Federmeccanica cambi la sua posizione ed accetti la nostra piattaforma in modo da evitare lo scontro sociale, allora si che apprezzeremo il suo gesto.
Distinti Saluti
Fiom Cgil Comau Spa
c/o Avio Pomigliano
Pomigliano d’Arco, 25 ottobre 2007
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