|
Appello di solidarietà internazionale
Quindici lavoratori di Sanitarios Maracay, fabbrica da mesi sotto
controllo operaio, sono stati ingiustamente arrestati il 24 aprile
scorso.
Gli operai sono stati bloccati dalla polizia dello stato Aragua, agli ordini del governatore Didalco Bolivar, quando si dirigevano a Caracas per partecipare ad una manifestazione convocata dal Freteco, il Fronte dei lavoratori delle imprese espropriate, occupate, in cogestione e in lotta.
La manifestazione era stata indetta in difesa della cogestione rivoluzionaria, il controllo operaio sui mezzi di produzione e l’estensione del processo di espropriazioni iniziato dal presidente Chávez nel 2005.
Dopo aver duramente represso la manifestazione spontanea dei lavoratori che protestavano contro l’ingiustificato blocco dell’autobus che doveva portarli a Caracas, la polizia ha arrestato 15 operai.
Altri 14 sono rimasti feriti. Fra loro i lavoratori adesso nelle mani della polizia c’è anche José Villegas, uno dei principali dirigenti del sindacato di Sanitarios Maracay.
L’arresto dei 15 operai di Sanitarios non è che l’ennesima provocazione dei settori controrivoluzionari che, come lo stesso presidente Chávez ha piú volte segnalato, lavorano come quinta colonna all’interno dell’apparato dello stato.
Legati a doppio filo con la borghesia venezuelana, questi settori guardano con terrore alla progressiva radicalizzazione del processo rivoluzionario e della classe operaia venezuelana.
La lotta dei lavoratori di Sanitarios Maracay, che cinque mesi fa hanno deciso di occupare e gestire sotto controllo operaio la fabbrica che il padrone si apprestava a chiudere, si è convertita in un simbolo per il movimento operaio venezuelano.
Giorno dopo giorno, sono sempre di piú le fabbriche che vedono in Sanitarios un esempio da seguire per la costruzione del socialismo in Venezuela.
Ed è proprio per questo motivo che la borghesia ha necessità di distruggerlo.
Mentre la polizia di Aragua arrestava i compagni di Sanitarios Maracay, i lavoratori del Freteco si sono diretti a Miraflores per chiedere al Governo rivoluzionario del presidente Chávez di intervenire immediatamente contro questo brutale attacco al movimento operaio e alla rivoluzione stessa.
Chiediamo al movimento operaio italiano e internazionale, ai sindacati, a tutte le organizzazioni e ai collettivi che appoggiano la rivoluzione bolivariana, alle comunità di appoggiare la nostra campagna e sottoscrivere il nostro appello.
25 aprile 2007
MODELLO DI RISOLUZIONE
Noi sottoscritti, mostriamo il nostro piú profondo e assoluto rifiuto della repressione messa in atto dal Governatore dello stato Aragua, Didalco Bolivar, la polizia di Aragua e i settori della Guardia nazionale, che il 24 aprile scorso hanno ingiustificatamente attaccato i lavoratori di Sanitarios Maracay.
Come ha detto piú volte lo stesso presidente Chávez, le politiche messe in atto da Didalco Bolivar non hanno nulla a che vedere con il socialismo, al contrario sono sempre piú controrivoluzionarie.
La repressione dei lavoratori, come è successo con i compagni di Sanitarios Maracay è utile solo a servire gli interessi dei capitalisti e dei nemici della rivoluzione bolivariana.
Per questo esigiamo:
-la liberazione immediata e senza imputazioni dei lavoratori José Villegas, Mauro González, Juan Álvarez, Asdrúbal Velasquez, Miguel Rangel, Leobaldo Timaule, José Castro,Willam Espinoza, José Pérez, Henry Ramírez y degli altri compagni di cui ancora non ci è stato comunicato il nome.
-le dimissioni immediate di Didalco Bolivar e dei responsabili diretti della repressione
-l’intervento del governo contro quei settori controrivoluzionari, che ancora controllano posizioni di potere e lo utilizzano per reprimere i lavoratori e tentare di schiacciare la lotta di Sanitarios Maracay
-espropriazione e nazionalizzazione di Sanitarios Maracay sotto controllo operaio
Mandare le risoluzioni a:
Presidencia:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Ministerio de Trabajo:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Fiscalía General de la República
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Fax del Ministerio de la Presidencia: 02122638179
Faxes del Ministerio de Trabajo: 02124084250 y 02124084246
Puoi inviare una copia della risoluzione o un messaggio di appoggio a:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
e a
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Visita il sito della Corriente marxista revolucionaria in Venezuela
Leggi anche:
|