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Vivere per lavorare, morire lavorando Stampa E-mail
Scritto da Micky Satriano   

Un ennesimo incidente sul lavoro falcia la vita di un operaio edile di 33 anni. Questo è accaduto giovedì 14 dicembre nella zona industriale di Policoro, in provincia di Matera. Un giovane operaio intento a lavorare in uno scavo è stato travolto da una colata di terra: vani sono stati i tentativi di rianimarlo da parte degli operatori del 118, anche l’intervento dell’eliambulanza non è servito a salvare la vita di Antonio, estratto esanime dallo scavo.

Da fonti Inps risulta che a perdere la vita in provincia di Matera sono state dieci persone per l’anno 2005. L’evento ha riaperto il dibattito sulla sicurezza nei cantieri, spesso l’inosservanza delle norme di sicurezza provoca morti innocenti. Ogni qualvolta una morte bianca stronca una famiglia si accendono discussioni sul tema sicurezza che poi si affievoliscono con il passare del tempo.

I cantieri edili tristemente noti per il maggior numero di infortuni e morti sul lavoro continuano a mantenere il triste primato.

La prevenzione e i controlli sono molto scarsi. Sul caso è stata aperta un’inchiesta per risalire ad eventuali responsabilità, manulla servirà a portar pace in una famiglia colpita da un lutto che si poteva tranquillamente evitare.

 

07/02/2007 

 

 
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