Home arrow Venezuela arrow Elezioni in Venezuela - Presidio a Milano
Prossime iniziative
Menu
Home
Verso l'11 ottobre
Rifondazione Comunista
Politica Italiana
Movimento operaio
Giovani in lotta
Internazionale
America Latina
Venezuela
Teoria marxista
Economia
Scienza ed Ambiente
Storia e Memoria
Antifascismo
Movimento Noglobal
Immigrazione
Donne e Rivoluzione
Tutto il resto...
Archivio numeri FM
Link
Iniziative
Mailing list
Iscriviti alla nostra mailing list
Il nostro opuscolo contro il razzismo
Festa Rossa 2007
webtv
Articoli correlati
Elezioni in Venezuela - Presidio a Milano Stampa E-mail
Scritto da FalceMartello   

Elezioni presidenziali in Venezuela
Votare Chavez, portare a termine la rivoluzione

Il 3 dicembre, domenica prossima, si svolgeranno le elezioni presidenziali in Venezuela. In questi anni il governo di Hugo Chavez ha sviluppato importanti riforme nel campo delle sanità, dell’istruzione, sfidando il dominio dell’imperialismo Usa e facendo del Venezuela un punto di riferimento importante per le masse di tutta l’America Latina. 

 

L’esempio della rivoluzione bolivariana è stato decisivo nel favorire le vittorie della sinistra e dei movimenti progressisti in un paese dopo l’altro del continente. Ed è grazie al Venezuela di Chavez se oggi è iniziato il dibattito sul “socialismo del XXI secolo come alternativa al sistema economico capitalista.

È per tutti questi motivi che le elezioni di domenica prossima costituiscono un punto di svolta fondamentale, perché in gioco non c’è solamente chi sarà il prossimo presidente del Venezuela, ma il futuro stesso della rivoluzione in Venezuela.

Il candidato dell’opposizione, Manuel Rosales, era tra coloro che applaudirono il golpe dell’aprile 2002, che venne sconfitto solo grazie all’intervento diretto delle masse. È il candidato degli Stati Uniti e dell’oligarchia venezuelana che continuano a tramare per rovesciare Chavez. Oggi ci provano con le elezioni, domani non esiteranno a ricorrere ad altri metodi molto meno “democratici”.

Queste elezioni potrebbero infliggere un altro duro colpo a queste forze reazionarie, e potrebbero rappresentare il punto di partenza per rendere la parola d’ordine del “socialismo del XXI secolo più concreta.

Uno slogan molto popolare in Venezuela tra i sostenitori di Chavez oggi è “10 milioni di voti per il socialismo”. Costruire il socialismo significherà nel prossimo futuro generalizzare le esperienze di esproprio delle aziende e di controllo operaio e nazionalizzare le grandi multinazionali e i grandi gruppi finanziari. Solo portando a termine la rivoluzione si può prevenire ogni tentativo controrivoluzionario.

È quindi molto importante esprimere tutta la nostra solidarietà al processo rivoluzionario venezuelano e vigilare anche qui in Italia perché la volontà delle masse Venezuelane, la vittoria di Chavez alle elezioni, sia rispettata.


Per questo ti invitiamo al

 

Presidio davanti al consolato

della Repubblica Bolivariana del Venezuela

Lunedì 4 dicembre, ore 17

Largo Toscanini 1 (MM1 San Babila)

Milano

 

 


Organizzano:

Comitati Giù le mani dal Venezuela

Info: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - 0266118961


 
< Prec.   Pros. >