Nel mese di ottobre 2005 è uscito il libro di Alan Woods “La rivoluzione Venezuelana - una prospettiva marxista”. Il libro è una raccolta di articoli e
brevi saggi che, partendo dal colpo di stato fallito dell’aprile 2002,
percorre le principali vicende del processo rivoluzionario nel paese
latinoamericano.
Alan Woods, il direttore del sito web “In defence of Marxism”,
è stato un attento osservatore della rivoluzione bolivariana fin dall’inizio.
Le sue analisi sono molto apprezzate in Venezuela, tanto che nello scorso
Festival mondiale della Gioventù da poco conclusosi a Caracas è stato fra i
principali relatori.
Con la pubblicazione in italiano dei suoi scritti intendiamo colmare un vuoto
che non esitiamo a definire sconcertante. Mentre il governo Chavez, sotto la
spinta del movimento rivoluzionario delle masse, ha respinto più volte gli
attacchi dell’imperialismo americano e della classe dominante nazionale,
ponendosi come un punto di riferimento per le masse di tutto il continente, in
Italia non esiste un testo su ciò che accade oggi in Venezuela. Non ci
riferiamo solo ad analisi provienenti dal campo della sinistra, moderata o
radicale che sia, ma anche dell’inesistenza di qualsiasi testo, anche
puramente diffamatorio, pubblicato dalle grandi casi editrici di questo paese.
Ci si limita a rari articoli dove si liquida Hugo Chavez come un populista da
strapazzo o, nel peggiore dei casi, un pazzo visionario. Un silenzio assordante
che possiamo spiegare solo con la paura, che pervade la destra come la sinistra
riformista, che i lavoratori e i giovani in Italia possano essere informati,
anche in maniera distorta, del fatto che esiste un paese come il Venezuela dove
milioni di oppressi abbiano preso in mano il proprio destino. Di come abbiano
sconfitto più volte la reazione ed ora comincino a gestire le aziende, ad
imporne la nazionalizzazione, a discutere sulla necessità del socialismo.
La borghesia e i riformisti hanno in poche parole paura della rivoluzione,
dell’esempio che le masse qui in Europa potrebbero trarne. La redazione di
FalceMartello al contrario ha tratto ispirazione fin dall’inizio dagli
avvenimenti in Venezuela, e ha cercato con tutti i mezzi di farne comprendere il
significato e le potenzialità qui in Italia. Questo è il senso della campagna
“Giù le mani dal Venezuela”, che ormai ha acquisito un carattere permanente
e internazionale, di cui siamo orgogliosi di essere i promotori in Italia. Per
questo riteniamo decisiva la pubblicazione e la diffusione del libro di Alan
Woods, che ci auguriamo possa stimolare un dibattito su temi come la rivoluzione
e il socialismo, tanto popolari in Venezuela come spesso dimenticati dai
dirigenti della sinistra italiana.
Se vuoi acquistare una copia de “La rivoluzione in Venezuela, una
prospettiva marxista”, al prezzo di 9 Euro
o se vuoi organizzarne la presentazione nel tuo circolo
o nella tua città, scrivi a:
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Indice
Introduzione
Cronologia 1989-2005
Presentazione campagna “Giù le mani dal Venezuela”
1 Rivoluzione e controrivoluzione in Venezuela (14 aprile 2002)
2 Venezuela: la rivoluzione ad un punto di non ritorno (4 settembre 2002)
3 La rivoluzione venezuelana in pericolo (6 dicembre 2002)
4 Venezuela fra rivoluzione e controrivoluzione(10 dicembre 2002)
5 Incontri con Hugo Chávez (29 aprile 2004)
6 I marxisti e la rivoluzione venezuelana (4 maggio 2004)
7 La volpe e l’uva. La rivoluzione venezuelana e la stupidaggine settaria
(23 luglio 2004)
8 Gli obiettivi sono Venezuela e Cuba. Nuovi intrighi dell’imperialismo Usa
(21 maggio 2004)
9 Tesi su rivoluzione e controrivoluzione in Venezuela (20 maggio 2004)
10 Verso il 15 agosto: perché i marxisti fanno propaganda per il No domenica
prossima (11 agosto 2004)
11 Referendum revocatorio in Venezuela. Un colpo schiacciante alla
controrivoluzione (16 agosto 2004)
12 Cosa significa la nazionalizzazione della Venepal (21 gennaio 2005)
13 Chávez a Porto Alegre: “Bisogna andare oltre il capitalismo” (1
febbraio 2005)
14 La rivoluzione agraria: realismo rivoluzionario contro utopia riformista
(16 febbraio 2005)
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