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Nasce dalle lotte il Csp di Licata! Stampa E-mail
Scritto da Csp Licata   

Lo scorso 25 Novembre si è tenuta a Palma di Montechiaro (AG) una manifestazione con corteo indetta, in occasione dello sciopero generale, dai sindacati confederali ed autonomi contro le leggi finanziarie del Governo nazionale e regionale.

La scelta è caduta sulla cittadina del Gattopardo, oltre che per le condizioni materiali, perché rappresenta l’unica realtà in provincia d’Agrigento da poco tornata nelle mani del Centrosinistra.

Il successo di partecipazione, oltre tremila tra lavoratori, precari e studenti, rappresenta un punto di partenza ineludibile per i marxisti che intendono organizzare il dissenso verso le politiche del Governo nazionale e regionale in un unico percorso di lotta ad oltranza e a tutto campo contro il neoliberismo, la globalizzazione capitalistica e i suoi nefasti effetti.

Un fattore di novità fondamentale è stato rappresentato dalla partecipazione militante di studenti medi licatesi che lanciando slogan di classe e distribuendo decine di copie di FalceMartello hanno dimostrato di essere sicuramente la forza più vitale ed organizzata dell’intero movimento operaio agrigentino.

Durante gli interventi pubblici, i militanti del Prc hanno insistito sulla centralità della classe lavoratrice e sulla necessità che questa si organizzi pretendendo dai propri dirigenti un atteggiamento intransigente ed un’azione più determinata nel difendere ogni posto di lavoro in provincia come in tutta Italia.

Dalle colonne di questo giornale abbiamo potuto descrivere la drammatica situazione in cui versa l’istruzione pubblica nella provincia più povera d’Italia, dopo mesi di lotta (occupazioni, sit-in, manifestazioni, appelli) non si sono ottenuti risultati rilevanti. Inoltre la reazione dei dirigenti scolastici si è abbattuta su decine di studenti colpiti da esclusioni e provvedimenti disciplinari per la sola ragione di aver partecipato al corteo di Palma di Montechiaro il giorno 25.

Consapevoli della necessità di organizzarsi ed alzare il livello del conflitto i rappresentanti degli studenti medi, recentemente eletti (tesserati dei Giovani comunisti e militanti di FalceMartello), hanno indetto un’assemblea nella sede del Prc di Licata per formalizzare l’adesione del Coordinamento studentesco degli studenti medi superiori al programma politico ed alla struttura organizzativa del Comitato in Difesa della Scuola Pubblica.

Il documento espresso dall’assemblea persegue coerentemente quanto proposto da studenti e lavoratori in questi mesi di lotta: il rilancio di una scuola pubblica democratica, laica, gratuita e di qualità su basi di massa.

La contrapposizione degli interessi di classe farà esplodere il conflitto in ogni istituto e in ogni luogo di lavoro.

Gli studenti del Csp di Licata hanno scelto il marxismo quale bussola d’orientamento nella società e come strumento per sovvertire i rapporti di forza e con loro lo stato di cose attuali.

 
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