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Reintegrati i lavoratori Aci Global di Milano licenziati ingiustamente! La settimana scorsa una sentenza del giudice di Milano ha stabilito l’annullamento dei licenziamenti di quattro lavoratori avvenuti lo scorso dicembre.
I lavorati ingiustamente licenziati tornano in azienda a testa alta, il risultato non era scontato visto il gran lavorio fatto in questi mesi per far desistere i lavoratori dalla volontà di difendere le proprie ragioni, prima con la sospensione e poi con il licenziamento. Una vertenza durata oltre cinque mesi. Alla fine ce l’abbiamo fatta, la sentenza della magistratura ha preso atto che i controlli a distanza, che l’azienda ha utilizzato strumentalmente per accusare gli operatori, sono illegali e vanno rimossi, ha disposto il reintegro dei licenziati riconoscendo legittima l’accusa di comportamento antisindacale mossa dalla Cgil contro l’Aci Global. Non a caso erano stati licenziati alcuni tra i lavoratori più combattivi iscritti al sindacato e una delegata della Cgil. L’intenzione di dare una lezione intimidatoria a tutti i dipendenti subisce una prima sconfitta! È una vittoria di tutti i lavoratori Aci Global. Una vittoria parziale, perché le nostre condizioni di lavoro non cambieranno con questa sentenza, che comunque mette un punto fermo da cui ripartire per difendere i nostri diritti e la nostra dignità sul posto di lavoro. La magistratura ha emesso oggi un giudizio che i lavoratori avevano già espresso in modo inequivocabile sul campo con la lotta negli scorsi mesi. Dobbiamo essere orgogliosi della mobilitazione che abbiamo saputo mettere in campo tra novembre e febbraio con gli scioperi e le assemblee. Abbiamo dimostrato, se ancora qualcuno nutriva dei dubbi, che sappiamo e possiamo difendere i nostri diritti. Solo la scelta, a un certo punto della lotta, di concentrarsi esclusivamente sulle vie legali da parte del sindacato ha, a nostro avviso, dilungato i tempi dell’esito finale. La lotta non era solo per difendere i lavoratori sotto attacco, era una lotta che, come ci ricordano gli ordini del giorno approvati nelle assemblee all’unanimità, rivendicava condizioni di lavoro migliori. Nessun tribunale ci potrà mai dare ciò, solo la mobilitazione potrà permetterci di raggiungere questo obbiettivo. Il ruolo dei lavoratori dell’Aci Global è stato fondamentale e determinante per questa conclusione. Ora è necessario fare sentire tutto il sostegno della sede di Milano ai colleghi di Roma che sono in attesa della delibera del tribunale per i licenziamenti di quella sede. Gli attacchi dell’azienda ovviamente non si fermeranno, anche se abbiamo avuto ragione sui licenziamenti non dobbiamo abbassare la guardia. Rilanciamo insieme, da Roma a Milano, ancora più uniti di prima, una nuova stagione di lotte per migliorare le nostre condizioni di lavoro, i turni e per la conquista di un contratto dignitoso! |