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Pavia: aggressione fascista Stampa E-mail
Scritto da La redazione   
Proprio mentre ci accingiamo ad andare in stampa, ci arrivano altre notizie da Pavia. Il Centro Sociale Barattolo di Pavia, in occasione di un’assemblea sull’antifascismo tenuta dal compagno Saverio Ferrari, è stato oggetto di una dura aggressione da parte di un gruppo di fascisti. La polizia non è naturalmente intervenuta distratta da un “abile diversivo” dei fascisti (un petardo scoppiato in un altro luogo!). Con prontezza i compagni dentro l’assemblea sono riusciti a difendersi. Purtroppo la compagna Martina Hueller e Mauro Vanetti, coordinatore dei Giovani Comunisti di Pavia, sono arrivati ad assemblea iniziata e si sono trovati con la macchina in mezzo al gruppo di fascisti. La cosa incredibile è l’impunità con cui agiscono questi provocatori che da diverso tempo provano l’assedio al centro sociale Barattolo. L’autodifesa dei compagni è stata fondamentale in questo caso ed è la via da perseguire. Se attaccati risponderemo, ma non possiamo nemmeno fare il favore a questi destri di accettare un terreno di guerra tra bande, che rischierebbe di isolare gli attivisti dalle masse impegnate nel movimento contro la guerra. Esprimiamo solidarietà ai compagni di Pavia e l’invito a continuare ancora più decisamente nel proprio lavoro politico di radicamento e sensibilizzazione tra studenti e lavoratori: il vero antidoto all’azione dei fascisti è la mobilitazione di massa, l’unica che può farli indietreggiare.
 
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