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Il 15 Novembre venti compagni del movimento Noglobal sono stati arrestati con l’accusa di avere compiuto “atti di sovversione”. Oltre a questi arresti la polizia a Napoli è entrata nell’università perquisendo le aule occupate dagli studenti.
Quello che oggi è accaduto ai compagni domani può accadere ad ogni studente che protesta contro le inumane condizioni di studio o ad ogni lavoratore che sciopera. Infatti l’articolo 270-bis, usato per gli arresti, risale al codice fascista Rocco che è già servito in passato per frenare le lotte sociali. Malgrado le apparenze questo non è un segno di forza dell’apparato dello Stato ma un segno di debolezza e di divisione. Si tratta di un attacco a tutti noi. Per questo oltre a solidarizzare con i compagni arrestati facciamo appello alle organizzazioni dei lavoratori, perché partecipino attivamente alla mobilitazione che si è sviluppata, allargando il più possibile il fronte di lotta. Chiediamo: • La scarcerazione immediata di tutti i compagni arrestati • L’Abolizione del Codice fascista Rocco • Scioglimento dei Servizi segreti e dei corpi speciali • Le dimissioni del governo Berlusconi |