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Scienza ed Ambiente
Capitalismo e ambiente non possono andare d’accordo Stampa E-mail
Scritto da Michele Fabbri   
Golfo del Messico

Lo scorso 20 aprile, nel Golfo del Messico a 70 km dalle coste Usauna bolla di metano ha fatto esplodere la piattaforma Deepwater Horizon che lavorava per la British Petroleum (Bp). Undici lavoratori sono morti. I tubi si sono rotti in tre parti, la Bp ha chiuso una falla ma dalle altre due esce petrolio da più di un mese. Secondo la Bp non più di 5mila barili al giorno, secondo altre fonti da 10 a 20 volte questa quantità.

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Parma - Migliaia in piazza contro gli inceneritori Stampa E-mail
Scritto da Federico Toscani   

Sabato 17 Aprile più di 5mila persone sono sfilate sotto una pioggia battente per ribadire il loro No alla costruzione degli inceneritori. Il nome va al plurale perché si è trattato di una manifestazione nazionale che ha richiamato attivisti e cittadini da tutt’Italia.

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Vertice di Copenhagen: il re è nudo! Stampa E-mail
Scritto da Serena Capodicasa   

Dal 7 al 18 dicembre 2009 i riflettori di tutto il mondo sono stati puntati sulla XV Conferenza dell’Onu sul clima, tenutasi a Copenhagen: 15mila partecipanti da 192 paesi, tra cui 98 capi di stato e di governo impegnati in 12 giorni di trattative, 40mila tonnellate di CO2 emesse per l’organizzazione del vertice... per arrivare ad un nulla di fatto

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Disastro ambientale nel Lambro Stampa E-mail
Scritto da Michele Fabbri   

il colpevole è il capitalismo

 

Ci sono voluti ben sette giorni per quantificare, in circa 3.600, le tonnellate di idrocarburi che sono finite nel Lambro e quindi nel Po alla fine di febbraio. Un ammontare ancora non quantificato è sicuramente stato depositato sulle rive e i fondali del Lambro e del Po e la metà degli inquinanti è formata da olii combustibili, che contengono idrocarburi policiclici aromatici, sostanze dichiaratamente cancerogene. Inoltre nel caos dei primi giorni sono state versati altri inquinanti da altre mani criminali.

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