La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità di parte della
legge 40, che regola la Procreazione medicalmente assistita (Pma),
rimettendo all’ordine del giorno una questione spesso travisata e
strumentalizzata: i diritti della donna.
In un sondaggio recente il 70% degli intervistati ha dichiarato di
ritenere che la cosa di cui ha più paura è “la violenza causata dagli
stranieri”. Abbiamo così l’ennesima prova della validità della teoria
di Goebbels, secondo cui una falsità, se ripetuta molte volte diventà
verità.
Berlusconi decanta la bellezza delle donne italiane, l’esercito tutto
si dispiega a loro tutela, Sacconi non poteva essere da meno: ha deciso
di fare sua una battaglia di progresso sociale per l’emancipazione
delle donne dal loro ruolo di “angelo del focolare”, facendole lavorare
obbligatoriamente fino a 65 anni.
Anche a Parma, donne di vari gruppi e associazioni di sinistra, tra cui
Prc e Giovani Comunisti, hanno deciso di organizzarsi per rispondere a
chi si sta arrogando il diritto di decidere del nostro corpo e della
nostra sicurezza, a chi mina la nostra autodeterminazione e mette in
discussione diritti faticosamente conquistati.