Il fanatismo religioso e l’aggressione imperialista possono essere sconfitti solo con la guerra di classe
Nel momento in cui inizia la guerra e l’aggressione imperialista devasta ancora una volta l’Afghanistan, il Pakistan affonda nell’incertezza, il disordine e la confusione.
Scritto da Claudio Bellotti,Gabriele Donato, Alessandro Giardiello, Giuseppe Letizia, Jacopo Renda
Abbiamo pubblicato un opuscolo contenente la traduzione di un articolo di Lal Khan, militante storico della sinistra pakistana e dirigente della corrente marxista del PPP (partito popolare pakistano). L’articolo analizza il colpo di stato con il quale il 12 ottobre scorso l’esercito ha deposto il governo Sharif e sospeso la costituzione.
Il seguente breve articolo è stato scritto nelle prime ore dopo il colpo di stato in Pakistan.
L’attuale golpe non è inaspettato. La crisi profonda della società pakistana si è manifestata come era prevedibile, nelle spaccature ai vertici dell’esercito e negli scontri fra l’esercito e il governo di Nawaz Sharif. I nodi sono giunti al pettine con la sconfitta subita dal Pakistan nell’ultimo conflitto con l’India sul controllo del Kashmir. Questa è apparsa come un’umiliazione per il Pakistan, e Nawaz Sharif ha tentato di fare dell’esercito un capro espiatorio.