Senza dubbio il popolo di Oaxaca trarrà le conclusioni necessarie per
ottenere non solo la cacciata di Ulises Ruiz, che in una maniera o
nell’altra dovrà comunque andarsene, ma anche la trasformazione della
Appo in uno strumento di lotta rivoluzionaria lungo l’unico cammino
possibile per ottenere una vittoria definitiva, quella del socialismo.
Una stretta repressiva sta avvolgendo il Messico. Tale stretta sta colpendo anche la tendenza marxista Militante, la sezione messicana della Tendenza Marxista Internazionale. In Messico dal dicembre scorso si è insediato il presidente Felipe Calderon. La sua elezione è stata del tutto illegittima in quanto macchiata da pesanti frodi elettorali. Per mantenersi al governo ha usato fin dall’inizio la repressione più spietata, segno del suo isolamento nella società messicana.
Scritto da Claudio Bellotti, Alessio Vittori e Roberto Sarti
Giovedì 13 settembre in più di 15 città in Europa e nel resto del mondo
si sono tenuti presidi e proteste per la liberazione di Adan Mejia
Lopez, un compagno della tendenza marxista Militante detenuto nelle
prigioni di Oaxaca in Messico, e di tutti i prigionieri politici.
Nell'ambito della campagna internazionale lanciata dalla Tendenza marxista internazionale, giovedì 13 settembre organizzeremo tre presidi, a Roma, Milano e Firenze, per la liberazione del compagno Adan Mejia Lopez e di tutti prigionieri politici in Messico. Invitiamo tutti i nostri sostenitori a partecipare numerosi alle iniziative. Di seguito potete leggere il volantino che convoca i presidi.