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Crisi economica: fatti e misfatti
Fondi pensione, dalla truffa alla farsa Stampa E-mail
Scritto da FalceMartello   
martedě 23 dicembre 2008

FalceMartello ha condotto una battaglia contro i fondi pensione sin dalla loro introduzione in grande stile alla fine degli anni ’90. Abbiamo spiegato a più riprese quanto questo strumento fosse un mezzo per distruggere la pensione pubblica e per regalare soldi alla speculazione.

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L’industria degli Stati Uniti Stampa E-mail
Scritto da FalceMartello   
martedě 02 dicembre 2008
L’industria manifatturiera Usa si è contratta a novembre alla velocità maggiore degli ultimi 26 anni, ponendo gli Stati Uniti al primo posto della crisi economica mondiale. Gli indicatori dello stesso tipo per Cina, Gran Bretagna e Russia sono crollati tutti a record negativi  (“Bloomberg” 1.12.08).
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Le perdite della crisi Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
giovedě 20 novembre 2008

Le perdite complessive per il settore finanziario dovute alla crisi hanno superato i mille miliardi di dollari, di questi due terzi circa riguardano le banche americane (“Financial Times” 13.11.08).

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Reagan e Obama Stampa E-mail
Scritto da La redazione   
giovedě 20 novembre 2008

Molti commentatori, compresi quelli di sinistra, hanno espresso fiducia nel cambiamento della politica, anche economica, che l’arrivo di Obama comporterà. A prescindere da queste illusioni, può valere la pena fornire qualche confronto storico sui dati. Quando nel 1981 Reagan si insediò alla Casa Bianca, il tasso di risparmio privato del paese era il 10% e gli Stati Uniti avevano un avanzo commerciale. Oggi Obama si trova una situazione in cui il tasso di risparmio è negativo e il deficit commerciale si aggira sul 5% del Pil. Nel 1981, il deficit federale costituiva il 15% dei risparmi privati lordi. Adesso, già prima dei massicci interventi di salvataggio, ha superato il 50% (“Asia Times” 13.11.08).

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