Pubblichiamo il volantino che i Giovani comunisti ed il locale circolo del Prc diffonderanno alla manifestazione contro il ponte sullo stretto e per la messa in sicurezza del territorio, prevista per il primo dicembre prossimo.
La Val di Susa, si sa, è un territorio difficilmente governabile con le
logiche consuete; si concede il lusso di argomentare in modo differente
da quello che le segreterie dei partiti vorrebbero, e questo spiega la
diffidenza che il movimento contro la linea ad alta velocità incontra
fra le burocrazie di ogni tipo.
La campagna elettorale che si è appena chiusa è stata lunga e difficile. Si è inserita nel mezzo di una crisi economica devastante che pesa come un macigno sui lavoratori e sulle loro famiglie, condannando una intera generazione di giovani, soprattutto del sud, alla disoccupazione e alla schiavitù della precarietà e del lavoro nero.